L’economia italiana nei primi mesi nel 2014 ha mostrato un piccola flessione, dopo alcuni sprazzi di ripresa nel secondo semestre del 2013. I settori che sono risultati maggiormente colpiti sono stati l’alimentare l’edile e tutte le attività legate al comparto manifatturiero.
Le maggiori ripercussioni anche a “causa “ anche della pressione fiscale e della crisi economica globale è stata risentita soprattutto nelle piccole e medie imprese legate al comparto manifatturiero e artigianato, oltre che dalle famiglie. Questo tipo di situazione sta portando al deterioramento del benessere economico complessivo, già particolarmente segnato da quattro anni di sostanziale recessione. La condizione di povertà è peggiorata per le famiglie numerose, con figli, soprattutto se minori, residenti nel Mezzogiorno. A tal proposito, il reddito delle famiglie risulta in calo del 7,3% ed un italiano su sei vive con meno di 640 euro netti al mese. I dati ( istituto tagliacarne) evidenziano un aumento al concentrazione della ricchezza: il 10% della famiglie possiede il 46,6% del patrimonio.
Nel 2013 la flessione dei consumi delle famiglie si è attestato al 2,6% (-4% nel 2012), frenato dalla debolezza del reddito disponibile e dalle difficili condizioni del mercato del lavoro. All’aumento della spesa in beni semidurevoli si è contrapposto il calo di quella in beni non durevoli (alimentari -3,1%, abbigliamento -5,2) e in servizi e, in misura più marcata, in beni durevoli.
Per le imprese di converso i dati evidenziano come la spesa delle stesse ( soprattutto di medie e piccole dimensioni) si sia ridotta, in particolare, nella componente dei mezzi di trasporto e nei beni strumentali. Si tende infatti sempre più a non investire nell’acquisto di strumenti strutturali a discapito della qualità creando così un circolo vizioso e perdendo competitività nel mercato non solo locale ma anche globale.
A tal proposito CNA di Benevento ha inteso nel suo CNA DAY fornire un supporto alle imprese consociate ampliando i servizi che nel prossimo anno intende fornire. Per poter “combattere “ questo momento di crisi è necessario porre in essere nuove strategie di rilancio delle imprese per renderle competitive nel mercato. Legare quindi la tradizione alla innovazione. La manifestazione, si legge nella nota stampa,rappresenterà una vetrina per tutta una serie di attività artigianali del territorio.
Le PM imprese infatti per poter competere con il mercato straniero devono puntare sulla qualità, nel rispetto delle tradizioni e dell’ambiente. I due giorni saranno densi di iniziative e coinvolgeranno tutti gli attori sociali: imprese, istituzioni, famiglie.
Sono stati predisposti laboratori didattici, angoli di degustazione ma anche workshop tematici così come allegato al programma.
Oltre ai saluti di rito da parte delle istituzioni ( Onle Del Basso de Caro, assessori del comune della città e della CNA, così come da programma) sono previsti workshop tematici : uno rivolto alle imprese artigiane ed alla new tecnology, un altro legato all’importanza del paesaggio e alla preservazione dell’ambiente ed infine uno legato alla lotta alla contraffazione e al rapporto fra istituzioni imprese e consumatori, per la valorizzazione e tutela dell’ITALIAN STYLE.
Quest’ultimo sarà curato dalla testata giornalistica www.frodialimentari.it, che da alcuni anni in partnership con le associazioni dei consumatori e con la testata www.consumerismo.it, hanno creato un format che mette a confronto le istituzioni, i consumatori e le imprese. Obiettivo è quello di valorizzare le tipicità locali preservandone le identità ma valorizzando e promuovendo anche le loro peculiarità per la creazione di sviluppo locale.

Saranno presenti con degli stand oltre 70 artigiani e consociati alla CNA, che durante i due giorni illustreranno attraverso simulazioni in cosa consiste un lavoro nobile come quello dell’artigiano italiano
Oltre a tanti angoli letterari e momenti di convivialità, per avvicinare la cittadinanza alla realtà imprenditoriale.