Manca pochissimo: entro la fine dell’anno avremo più smartphone che persone. Già a fine marzo, infatti, il numero di cellulari in circolazione secondo l’International Telecommunication Union si aggirava intorno ai 6,8 miliardi su una popolazione che conta poco più di 7 miliardi. Impressionante? Sentite questa allora: il numero di cellulari nelle tasche delle persone è nettamente superiore al numero di WC, che lo scorso anno – secondo stime delle Nazioni Unite – toccava quota 4,5 miliardi.

Dispositivi in aumento, quindi, quanto l’uso che ne facciamo, tanto che ad esempio nemmeno nei momenti più privati si è disposti ad allontanarsi dal proprio smartphone: in Occidente si stima infatti che almeno una volta nella vita si commetta l’errore di far cadere il proprio telefonino nel water. Un utilizzo al limite della dipendenza, al punto che non mancano iniziative più o meno ai “confini della realtà”: in una città della Cina centro-meridionale, agli inguaribili smartphone addicted è stata addirittura riservata un’apposita corsia nel centro turistico con tanto di segnaletica orizzontale per far sì che si possa camminare senza dover distogliere lo sguardo dal cellulare.

Giovani e anziani, donne e uomini, ciascuno con un cellulare in mano. E per quanto riguarda l’Italia, la metà delle suddette mani stringe un melafonino. Questo è quanto ha rilevato l’Osservatorio SuperMoney, portale per la comparazione di tariffe cellulari e servizi, analizzando le preferenze espresse nelle comparazioni pervenute al portale nei primi nove mesi del 2014.

Non che ci sia da stupirsi, visto il record di prevendite registrato dal nuovo arrivato in quel di Cupertino: in sole 24 ore i preordini per il nuovo iPhone 6 hanno infatti raggiunto i 4 milioni e ci si aspetta un successo straordinario, malgrado le critiche mosse verso il modello “Plus” particolarmente flessibile.

Apple resta top player quindi, con il 50,7% delle preferenze, subito seguita dalla concorrente Samsung con il 31,8% delle comparazioni in suo favore. L’Osservatorio SuperMoney ha però voluto analizzare nel dettaglio i gusti del Belpaese in fatto di smartphone, analizzando le preferenze relative ai vari modelli.

La top 3 dei modelli per i privati vede al primo posto  l’iPhone 5S con il 19,8% delle preferenze sul totale delle comparazioni, seguito dal Galaxy S4 con il 16,1%  e dall’iPhone 5 con il 7,5%.

Non che sia sempre stato così. Il premio “cellulare più venduto della storia” se lo aggiudica infatti il caro e vecchio Nokia 1100, modello che ha registrato ben 250 milioni di vendite dal 2003 al 2007.

“Una vera sfida quella fra Apple e Samsung – commenta Andrea Manfredi, amministratore delegato di SuperMoney – giocata a colpi di nuovi prodotti, certo, ma anche di strategie di vendita e di marketing al passo con i tempi. Attualmente lo scontro vede vincitrice la prima, complice anche la recente uscita del nuovo modello, ma non è da escludere che la casa coreana guadagni nuovamente terreno”.