È stata un’assemblea plenaria fra l’Antitrust e le Associazioni dei consumatori e degli utenti quella che s’è svolta nei giorni scorsi a Roma, nella sede dell’Agcm, alla presenza del suo vertice al completo: il presidente Giovanni Pitruzzella, i componenti del collegio Salvatore Rebecchini e Gabriella Muscolo, il Capo di Gabinetto Filippo Arena e il Segretario generale Roberto Chieppa. Un incontro di lavoro per incrementare la conoscenza e la collaborazione reciproca, nell’interesse generale dei cittadini, a tutela del mercato e della concorrenza. Ne è scaturito alla fine anche un impegno comune a difendere la legalità, per favorire la ripresa economica e sociale del Paese: “Non esistono rivalità – ha detto fra l’altro il presidente Pitruzzella – fra le varie Autorità”. E rivolto direttamente ai consumatori, ha aggiunto: “Dobbiamo lavorare tutti insieme per contrastare la corruzione e il malaffare”.

Aperto da una relazione introduttiva di Giovanni Calabrò, responsabile della Direzione generale per la Tutela del Consumatore, l’incontro è servito innanzitutto a informare le Associazioni sulla riorganizzazione interna, secondo l’organigramma in vigore dal 26 gennaio scorso. Sono tre oggi le Direzioni settoriali in cui s’articola questa struttura: la prima preposta al controllo sull’industria primaria, l’energia, i trasporti e il commercio; la seconda, a quello sulle comunicazioni, la finanza e le assicurazioni, la posta e l’immobiliare; la terza, infine, a quello sull’industria pesante, la chimica, il comparto farmaceutico e agro-alimentare, meccanico e tessile, il turismo e altri servizi. A illustrarne più in dettaglio competenze e attività, sono stati i rispettivi responsabili Iacopo Berti, Massimo Ferrero e Laura Grenga.

Nel generale apprezzamento dei rappresentanti delle Associazioni nei confronti dell’Antitrust, non sono mancate richieste e proposte specifiche per soddisfare ancora meglio le esigenze dei cittadini. Alcuni, come Rosario Trefiletti (Federconsumatori) e Francesco Ferroni (Adiconsum), hanno sottolineato in particolare la necessità di utilizzare in modo più diretto e incisivo il Fondo costituito presso il Ministero dello Sviluppo economico con le sanzioni irrogate dall’Autorità, secondo i suoi scopi originari stabiliti dalla legge, per finanziare iniziative istituzionali a favore dei consumatori. Elio Lannutti, presidente di Adusbef, ha sollecitato da parte delle banche un’applicazione più rapida ed efficiente della nuova normativa sulla portabilità dei conti correnti, insistendo poi sull’opportunità di una stretta collaborazione fra l’Antitrust e l’Autorità nazionale anti-corruzione.

Nel corso dei numerosi interventi, s’è parlato inoltre di e-commerce (Lamberto Santini – Adoc); di bollette telefoniche e forniture d’acqua; banche dati e servizi di autonoleggio. Per Altrocunsumo, il segretario generale Luisa Crisigiovanni ha auspicato un maggiore sviluppo della politica di advocacy a livello europeo; mentre Ivano Giacomelli (Codici – Centro per i diritti del cittadino) ha proposto di introdurre l’”illecito consumeristico” nella legislazione italiana.

Al termine dell’incontro, è toccato al Segretario generale dell’Agcm ringraziare tutti i partecipanti e rinnovare l’impegno alla collaborazione: “Voi – ha concluso Chieppa – siete parte integrante della nostra attività”.

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Roma, 23 marzo 2015