Il ministro dell’Energia indonesiano, Jero Wacik, e l’Amministratore Delegato di Eni, Paolo Scaroni, si sono incontrati oggi a Giacarta per fare il punto sulle attività di Eni nel Paese. Nell’ambito dell’incontro, che si è svolto in un clima di cordialità, l’Amministratore Delegato di Eni ha aggiornato il Ministro sui recenti successi esplorativi e sul progresso dei progetti in corso, strategici sia per Eni sia per la Repubblica Indonesiana. In particolare, l’Amministratore Delegato, ha illustrato l’importante progetto di Jangkrik Complex, operato da Eni e ubicato nelle acque profonde del Kalimantan orientale, la cui entrata in produzione è prevista in meno di 7 anni dalla scoperta. Eni partecipa, inoltre, allo sviluppo di ingenti riserve di gas localizzate nei blocchi di Ganal e Rapak, vicini alle scoperte di Jangkrik. La produzione di gas attesa dai progetti sarà inviata all’esistente impianto di liquefazione di Bontang.

Eni detiene nel Paese 13 permessi, di cui 9 in qualità di operatore, localizzati nei bacini petroliferi di Tarakan e Kutei (Kalimantan orientale), di Nord Sumatra, di West Timor e West Papua. Eni è attiva nella regione del Delta del Mahakam, Kalimantan orientale, dove è operatore, attraverso la società VICO Ltd (Eni 50%, BP 50%), del campo Sanga Sanga che fornisce una produzione in quota Eni di circa 18 mila barili di olio equivalente al giorno. Nella stessa area, Eni ha ottenuto tramite  VICO CBM (Eni 50%, BP 50%) l’assegnazione di una licenza per la ricerca e produzione di gas non convenzionale (CBM o coal-bed methane).