Secondo i dati resi noti oggi dall’Istat, il tasso d’inflazione a gennaio e’ rimasto stabile allo 0,7%. Per il Codacons era prevedibile che, con il crollo dei consumi in atto, l’inflazione non salisse. Anzi, logica vorrebbe che i prezzi scendessero.
In ogni caso questa bassa inflazione è il valore più basso dal novembre 2009; tradotta in cifre equivale pur sempre, in termini di aumento del costo della vita, ad una stangata annua pari a 245 euro per una famiglia di 3 persone (valore calcolato sulla base del paniere Istat 2013 e non a quello nuovo reso noto oggi), 269 per una di 4 componenti.
Una tassa invisibile che, per intenderci, è superiore al beneficio massimo che ci sarà in busta paga con la riduzione del cuneo fiscale, pari a 225 euro o all’eliminazione dell’Imu sulla prima casa, il cui versamento medio è stato pari a 225 euro.