Gravissimi per il Codacons i dati Istat sull’inflazione, che a luglio cala allo 0,1% dallo 0,3% di giugno scendendo al livello più basso da agosto 2009.
“Siamo in pieno allarme deflazione, e l’economia italiana sta rischiando un vero e proprio infarto – afferma il Presidente Carlo Rienzi – Il tasso di crescita dei prezzi oramai azzerato è lo specchio dello stato disastroso in cui versano le famiglie: il potere d’acquisto è in picchiata libera, l’occupazione ancora a livelli altissimi, la povertà relativa in continuo aumento specie nel sud Italia. Tutti fattori che impediscono ai cittadini di comprare e creano un crollo della domanda”.
“Il Governo deve correre ai ripari incentivando i consumi e riducendo la pressione fiscale specie per le famiglie a reddito medio-basso – prosegue Rienzi – perché se l’inflazione continuerà a scendere, l’economia italiana subirà un “infarto” con conseguenze pesantissime in tutti i settori e una nuova ondata di povertà”.