Che gli italiani siano sempre stati un po’ “conservatori” per quel che riguarda gli investimenti finanziari, è risaputo. Tuttavia, secondo una ricerca condotta da Acri-Ipsos sintetizzata in un articolo pubblicato su Repubblica.it, i numeri andrebbero ben oltre l’immaginazione. Scorrendo il testo si legge che «il 65% degli italiani pensa che sia meglio tenere i propri risparmi liquidi ma soprattutto il 32% degli italiani alla domanda su quale sia la migliore forma d’investimento tra immobili, strumenti finanziari sicuri e strumenti finanziari a rischio, risponde “nessuno”».

Secondo i nostri connazionali, il metodo migliore per investire è non investire. Attenzione: come sottolinea saggiamente repubblica, con tale concetto gli italiani non intendono ripudiare il risoarmio, in quanto sol l’8% di loro, come si legge nel testo di Repubblica, pensa che sia meglio spendere tutto subito e godersi la vita. Tutt’altro: il risparmio resta eccome un pallino degli italiani, come sempre! È il timore di impiegarlo in forme in strumenti finanziari a rischio che li rende diffidenti verso gli investimenti.

Fino a 10 anni fa il mercato immobiliare aveva un grande appeal sui connazionali, tant’è che il 70% della popolazione investiva i propri risparmi nell’acquisto di immobili. Oggi la casa non funziona più, difatti la quota di risparmiatori che si rifugiano nel mattone è scesa al 24%. In definitiva, gli italiani, pensano che il miglior modo di investire i propri soldi sia il materasso, ossia «tenere i propri risparmi liquidi».