Fonte: zerounoweb

di Valentina Bucci

Secondo i dati di Beecham Research, presentati da Saverio Romeo, Principal Analyst della società di ricerca, i due mercati principali che si svilupperanno nei prossimi anni – l’area di riferimento è Europa e Nord America – saranno quelli dei trasporti e dell’energia. I relatori dell’M2M Forum, evento interamente dedicato al tema Machine to Machine che si è svolto a Milano lo scorso maggio, confermano queste previsioni e aggiungono commenti anche su altri settori dove l’IoT sta avendo interessanti sviluppi, citando in particolare la domotica e il vending. Ecco alcune considerazioni emerse durante la manifestazione.

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………………Simile è il pensiero di Luigi Gabriele, responsabile degli Affari Istituzionali e Regolatori dell’Associazione Consumatori Codici: “Il consumatore italiano assomiglia più ad Homer Simpson che non a Superman: è un soggetto influenzabile, che non analizza puntualmente il proprio utilizzo energetico, legge le bollette solo quando sono particolarmente alte, e dovendo scegliere l’operatore a cui affidarsi, segue una spinta emotiva data da una convenienza più o meno reale”. Una condizione favorita dalla mancanza di un’informazione di qualità – semplice, chiara, puntuale – su cui basare le proprie scelte. L’IoT potrebbe rimediare offrendo strumenti che consentano agli utenti di prendere coscienza di come si producono i propri consumi e il valore che ciascuna azione ha in termini di sostenibilità energetica (ma anche di gas e di acqua) – per esempio, semplicemente, fornendo dei dati tramite panel intelligenti applicati agli elettrodomestici. Quando questo si realizzerà il fantasma di Homer Simpson potrebbe forse allontanarsi per lasciar spazio a un utente che “armato di dati” potrebbe migliorare le proprie abitudini di consumo e orientarsi con cognizione di causa nel mercato dell’offerta.