A Febbraio l’inflazione torna sotto il 2%: la flessione, secondo l’Istat, si spiega con il calo della crescita su base annua dei prezzi degli Alimentari non lavorati (+3,1%) e nella flessione dei prezzi dei Servizi del settore comunicazioni (-4,2% in termini sia congiunturali sia tendenziali).

Il costo della vita, invece, sale dello 0,1%. L’aumento è imputabile al rincaro dei prezzi per trasporti, arredamento e anche per i cosiddetti “vizi” come il fumo e le bevande alcoliche. Invariati rispetto a Gennaio, invece, i prezzi per abbigliamento, calzature, istruzione, strutture ricettive e ristorazione.

Quanto al cosiddetto “carrello della spesa”, indicatore dei prezzi dei prodotti più frequentemente acquistati dai consumatori, si registra un’aumento dello 0,4% su base mensile e del 2,4% su base annua (contro il 2,7% di Gennaio).