• A marzo 2014 l’indice del clima di fiducia dei consumatori in base 2005=100 registra un significativo incremento, raggiungendo il valore di 101,7 da 97,7 del mese precedente.
• La componente economica aumenta a 107,6 da 96,9, mentre quella personale mostra un miglioramento contenuto (98,8, da 98,3).
• Gli indici riferiti al clima corrente e futuro aumentano a 97,9 da 96,7 e a 105,5 da 99,1 rispettivamente.
• Riguardo alla situazione economica del Paese migliorano sia i giudizi sulle condizioni attuali, che le attese future (i saldi passano a -111 da -117 e a 2 da -20 rispettivamente). Diminuiscono le attese sulla disoccupazione (a 44 da 64 il relativo saldo).
• I giudizi e le attese sulla situazione economica della famiglia migliorano (il saldo passa a -60 da -65 per i primi e a -13 da -14 per le seconde). I giudizi sul bilanco familiare peggiorano: il saldo passa a -21 da -18. Le opinioni sull’opportunità attuale di risparmio migliorano (a 123 da 113 il saldo), mentre peggiorano quelle sulle possibilità future con il saldo che scende a -57 da -54 del mese precedente. Le valutazioni sull’opportunità di acquisto di beni durevoli mostrano un peggioramento: il saldo passa a -83 da -79.
• Il saldo dei giudizi sull’andamento recente dei prezzi al consumo è in diminuzione a 20 da 21 mentre aumenta il giudizio sull’evoluzione dei prezzi nei prossimi dodici mesi il cui saldo passa a -16 da
-18.
• A livello territoriale il clima di fiducia aumenta in tutto il Paese.