Il biennio 2012-2013 si conferma come il “biennio nero” per le famiglie italiane. Lo afferma il Codacons, commentando il dato dell’Istat sul potere d’acquisto degli italiani nel 2012.
Alla caduta del 4,7% della capacità d’acquisto registrata dall’Istat per il 2012, si aggiunge una riduzione del -3,4% nel 2013 – spiega il Codacons – Ciò significa che nel biennio in questione il potere d’acquisto è crollato addirittura dell’8,1%.
Dato che si riverbera in modo drastico sui consumi degli italiani: tra il 2012 e il 2013 – prosegue l’associazione – le spese delle famiglie si sono ridotte di ben 40,8 miliardi di euro, e le previsioni per il 2014 vedono consumi in ulteriore calo del -0,8%.
“La priorità del Governo Renzi deve essere ridare capacità d’acquisto ai cittadini, in modo da far riprendere i consumi, passo obbligato per una ripresa dell’intera economia” – afferma il presidente Carlo Rienzi.