“Quasi la metà dei cittadini che versano in condizioni di povertà assoluta risiede nel Mezzogiorno – spiega il presidente Carlo Rienzi – Si tratta di 2,3 milioni di individui, di cui oltre 1 milione costituito da minori. Una famiglia su 4 residente al sud Italia vive in condizioni di gravissimo disagio economico, e la situazione più grave si registra in Sicilia, dove l’incidenza di povertà riguarda il 29,6% della popolazione, seguita da Puglia (28,2%) e Calabria (27,4%)”.
“I dati sul Pil non lasciano stupefatti, se si pensa che oltretutto nel Mezzogiorno il reddito medio annuo è inferiore di oltre il 28% rispetto a quello del resto d’Italia – prosegue Rienzi – Per anni il sud è stato abbandonato a se stesso, è questo è il risultato del totale disinteresse della classe politica e delle istituzioni. Il Governo deve attuare una seria politica di rilancio del Mezzogiorno, fatto di investimenti e di legalità, perché salvare le regioni più povere equivale a salvare l’intero paese e garantire una vita migliore ai cittadini”.