Nel ringraziare il Presidente della Commissione e i senatori per aver audito RCI come primo soggetto, nel ciclo di audizioni previste  (in quanto né  alla Camera nè al Ministero, le parti sociali sono state ascoltate ) ,  abbiamo espresso le severe critiche verso un testo di legge  ingiusto che non farà altro che alimentare la sfiducia del cittadino verso i medici e la peggiore “medicina difensiva “ oltre a caricare, in via esclusiva, sulle Aziende gli errori e gli inadempimenti dei sanitari che causano gravi danni alle persone .

“E’il primo testo di legge “ad categoriam” e non “ad personam” nella storia di questo Paese! un testo scritto dalla comunità medica ( n.b. i relatori di Camera e Senato entrambi medici di cui il Sen Bianco già presidente della FNOMCEO) che solleva da ogni  responsabilità i componenti la categoria, creando una sostanziale impossibilità di far accertare giudizialmente la responsabilità in caso di gravi errori .

Il disegno di legge spazia su tutti i settori , implementando l’esclusione della responsabilità medica in materia penale, riconoscendola solo in caso di “dolo eventuale”  ( e quindi inserendo la ricerca di una volontarietà nei reati di tipo omissivo)  impossibile da provare . Questo va ad aggiungersi alle già esistenti garanzie dei termini prescrizionali brevissimi

( 7 anni e mezzo dal reato) e l’assurdo orientamento della cassazione in tema di “nesso causale “ che di fatto impone una prova diabolica .

Ma anche sul piano civile vengono introdotte norme ingiustificabili, come la riduzione della prescrizione a 2 anni !!!!!! la qualificazione della responsabilità solo di natura extracontrattuale ( cosa per cui sarà la vittima a dover dimostrare la colpa del sanitario ) e un giudizio di rivalsa inattuabile, che porterà alla tombale assenza di responsabilità in capo al singolo sanitario.

Ma non contenti di ciò si scarica ogni forma di responsabilità di tipo risarcitorio sulle aziende. Sarà facile prevedibile un appesantimento delle cause  verso gli ospedali e quindi a pagare sarà sempre Pantalone .

Per non parlare poi dell’introduzione del valore giuridico delle linee guida, prodotte e realizzate da società scientifiche non imparziali, ma anzi rappresentative di interessi concreti , che saranno elevate a “enti regolatori  “, caso unico nel panorama mondiale! Legittimando questa norma, si a
Concludono Ivano Giacomelli e Luigi Gabriele , in rappresentanza della Rete .