Federconsumatori ha presentato oggi due nuovi esposti all’Antitrust e all’Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART) per segnalare i comportamenti del gestore ferroviario Italo-NTV che, sulla scia di quanto attuato da Trenitalia, ha assunto provvedimenti molto restrittivi per l’accesso a Italo, con l’obbligo tassativo della prenotazione del posto per gli abbonati.

Un’operazione resa problematica da modalità e tecnologie utilizzate dal gestore, che possono negare agli utenti un servizio già acquistato.

Le segnalazioni degli utenti di Italo-NTV confermano la scarsa trasparenza sulla reale disponibilità di posti prenotabili, spesso già esauriti nel momento in cui vengono teoricamente messi a disposizione. Evidente lo squilibrio contrattuale a carico degli utenti-abbonati che anticipano il prezzo di un servizio di trasporto senza averne garantita l’effettiva disponibilità.

Gli esposti di Federconsumatori prendono spunto dall’incomprensibile progressione delle tariffe degli abbonamenti sulla trattaTorino-Milano adottate da Italo-NTV, a conferma di una sorta di “concorrenza a rovescio” tra i gestori ferroviari che produce un’inspiegabile escalation dei prezzi degli abbonamenti. Per gli utenti lo stesso servizio fornito in precedenza, più incerto nella fruizione, sicuramente più costoso. Una pratica vessatoria e scorretta che le Autorità di riferimento sono chiamate a interrompere e sanzionare.

Come sollecitato anche da Federconsumatori, Trenitalia proroga al prossimo 31 ottobre la sospensione delle sanzioni per mancata prenotazione del posto. Analogamente, esistono le condizioni perché anche NTV lanci segnali di attenzione verso i propri abbonati, sospendendo l’obbligo della prenotazione fino al pronunciamento della stessa Autorità dei Trasporti.