L’IVASS ha messo online una nuova testata, il Bollettino Statistico, nella quale confluirà in modo sistematico la produzione statistica realizzata dall’Istituto.
La prima indagine pubblicata “IPER: L’andamento dei prezzi effettivi per la garanzia rc auto nel secondo trimestre 2014” è volta ad accrescere la conoscenza sulla dinamica dei prezzi nel mercato rc auto.
Lo studio contiene informazioni su
 gli importi dei premi effettivamente pagati per la garanzia rc auto dagli assicurati come rilevati da un campione di contratti di durata annuale per la copertura di autovetture ad uso privato;
 le principali componenti che concorrono alla determinazione del prezzo finale ovvero la fiscalità, gli sconti sul prezzo di listino e le provvigioni destinate agli intermediari.
In sintesi, dall’analisi è emerso che:
1. il prezzo medio per la garanzia rc auto pagato dagli assicurati nel secondo trimestre del 2014 è pari a 488 euro;
2. nello stesso periodo, la metà degli assicurati paga più di 440 euro per la copertura rc auto;
3. la variazione del prezzo medio rispetto al primo trimestre del 2014 è pari a -1,6% mentre la variazione su base semestrale è pari a -5,3%;
4. si registra una diminuzione della variabilità dei prezzi nel tempo e una accentuata variabilità geografica dei prezzi;
5. alla diminuzione dei prezzi contribuiscono sia le riduzioni delle provvigioni che gli aumenti della percentuale di sconto.
La pubblicazione è consultabile sul sito www.ivass.it .

La riduzione delle tariffe rc auto registrata dall’Ivass nel 2014 è per il Codacons insufficiente, e lo studio dell’istituto conferma come le polizze italiane restino le più care d’Europa.
Secondo l’Ivass il prezzo medio per l’rc auto nel secondo trimestre del 2014 è pari a 488 euro – spiega il Codacons – Ciò significa che gli automobilisti del nostro paese per assicurare la propria autovettura pagano mediamente 238 euro in più all’anno rispetto la media europea (pari a circa 250 euro annui).
Un divario che sembra incolmabile, e che fa apparire la diminuzione delle tariffe monitorata dall’Ivass totalmente insufficiente ad allineare i costi dell’rc auto italiani a quelli europei.
“Ma il calo delle tariffe del 5,3% appare addirittura ridicolo, se solo si considera che negli ultimi 20 anni gli assicurati hanno subito rincari delle polizze del +250%” – conclude il presidente Carlo Rienzi.