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Konsumer al II*Congresso Codici. Alleanza tra IConsumatori e RCI

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A distanza di un mese dal primo Congresso Nazionale di KONSUMER ITALIA, oggi si è tenuto a Roma (presso il CNEL) il secondo Congresso Nazionale di CODICI. Tanti i punti in comune tra noi e questa Associazione amica, con cui stiamo condividendo alcune battaglie importanti (last but not least quella contro le stratosferiche bollette dell’acqua che Acea Ato 5 ha inviato in provincia di Frosinone).


Siamo lieti di sottolineare, in particolare, un passaggio del Segretario Nazionale di CODICI Ivano Giacomelli, già espresso con forza anche dal Presidente di Konsumer Fabrizio Premuti nel nostro Congresso: «Vogliamo condizionare il mercato e le scelte del consumatore». Dove per condizionare si intende indirizzare i cittadini verso le imprese sane che rispettino il codice del consumo e l’etica del consumatore, estromettendo le altre. Ciò diventa fondamentale per un’Associazione moderna: «Il consumatore è cambiato – ha detto Giacomelli – da soggetto debole, quello di oggi è più preparato, evoluto, capace di ricercare da solo le informazioni sul prodotto. Però all’interno dell’oceano del web bisogna costruire luoghi di affidabilità; dobbiamo diventare un punto di riferimento per il consumatore del futuro, aiutarlo a scegliere avendo il coraggio di dire “no, tale prodotto o tale azienda non va bene”».

Per ricreare il rapporto di fiducia con i cittadini e proporsi come fonte autorevole di indirizzo e tutela dei loro interessi, oggi CODICI ha annunciato la nascita di un nuovo soggetto: Rete Consumatori Italia. La sigla racchiude le tre associazioni CODICI, CASA DEL CONSUMATORE(presente con il suo Presidente Giovanni Ferrari) e ASSOUTENTI(presente con il Presidente Furio Truzzi): «È un modello che offre al cittadino una rappresentanza molto più ampia – ci dice il SegretarioGiacomelli – e ne rafforza la tutela, mettendo in comune sedi, sportelli e professionalità. I tre soggetti, che vantano oltre 100mila iscritti in tutta Italia, conserveranno la propria autonomia ma coopereranno alleati in attività e progetti comuni. Nel panorama associativo italiano, pensare che tre Presidenti facciano ognuno un passettino indietro è rivoluzionario!».


“Fare rete” e stabilire nuovi partenariati e sinergie comuni è un altro degli obiettivi che Konsumer ha lanciato nel proprio Congresso, dove «non dimentichiamo l’apporto significativo dato da CODICI e da Luigi Gabriele alla tavola rotonda sul consumerismo – dichiara Fabrizio Premuti –, per cui non possiamo che accogliere con favore la nascita di questo nuovo soggetto che siamo certi diventerà un referente privilegiato tanto per noi quanto per la federazione iConsumatori (di cui Konsumer fa parte assieme ad ACU, MEC e DirittiDeiConsumatori)».


In conclusione, il Presidente Premuti rivolge «a CODICI un augurio di un percorso sempre più attivo sul territorio, vicino ai cittadini;caratteristiche che in questo ultimo anno abbiamo imparato ad apprezzare e condividere, dato da una grande professionalità mista a passione. Ringraziamo CODICI per la vicinanza a KONSUMER ITALIA e per le lotte comuni che si stanno portando avanti assieme, in particolar modo quella sull’acqua, nell’esigenza che resti un diritto di tutti i cittadini e non un sistema di arricchimento di pochi potentati economici derivanti dallo smontamento dello stato sociale». Auguriamo ad Ivano Giacomelli ed alla sua squadra i migliori successi per un futuro di continuità e rinnovato impegno.


Andrea Scandura
ufficio.stampa@konsumer.it

 

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Consumatori

Il Fatto Quotidiano: sostegno alla natalità, chi lo ha visto ?

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OGGI SUL IL #FATTOQUOTIDIANO

Sul #fattoquotidiano del 17 giugno 2019 l’approfondimento di Patrizia De Rubertis sul FONDO NATALITA’ del Governo Giallo/Verde

#Gardaland con auto blu ? Tutto è da mulino bianco.

✔️Ecco il pezzo di oggi su il Fattoquotidiano della super Patrizia De Rubertis in cui esortiamo il #governo a darsi una sveglia⏰

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Consumatori

Mercato Unico delle Comunicazioni: entrano in vigore i massimali tariffari per le chiamate internazionali nell’UE

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Dal 15 maggio il costo massimo delle chiamate internazionali all’interno dell’UE sarà di 19 centesimi + Iva al minuto e di 6 centesimi + Iva il costo massimo per l’invio di un messaggio di testo.

Dopo l’abolizione delle tariffe di roaming, l’UE effettua un ulteriore passo nella creazione di un mercato unico digitale mediante la riforma delle norme in materia di telecomunicazioni a livello UE e fissa i massimali tariffari per le chiamate internazionali. Si pone, in tal modo, fine ai costi eccessivi delle chiamate transfrontaliere sostenuti dai consumatori sia nel proprio paese che all’estero e alle grandi differenze di prezzo esistenti tra gli Stati membri. Una chiamata all’interno dell’Unione europea da rete fissa o mobile costava circa il triplo rispetto a quella nazionale (ma poteva arrivare a costare anche dieci volte di più), e il doppio se si trattava di un sms.

Le nuove tariffe che interesseranno i soli consumatori finali e che, al momento, non troveranno applicazione in Norvegia, Islanda e Liechtenstein, rappresentano una concreta risposta alle crescenti esigenze di connettività degli europei e una efficace azione atta rafforzare la competitività dell’UE.

Si tratta di una delle prime norme in materia di telecomunicazioni a trovare applicazione dal Dicembre 2018, data di entrata in vigore del Regolamento BEREC, che istituisce l’Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche (BEREC) e l’Agenzia di sostegno al BEREC (Ufficio BEREC), e del Codice delle comunicazioni elettroniche europee volto a fornire un quadro normativo armonizzato per la disciplina delle reti di comunicazione elettronica e dei servizi di comunicazione elettronica.

Il nuovo Codice delle comunicazioni elettroniche (Direttiva (UE) 2018/1972), che dovrà essere recepito dagli Stati Membri entro la fine del 2020, porterà benefici e maggiore protezione ai consumatori sia che usino i tradizionali mezzi di comunicazione (telefonate e sms) che le App VoIP come WhatsApp o Skype, ecc.). Le nuove norme assicureranno:

  • accesso a internet a banda larga come servizio universale in modo che tutti i consumatori, compresi quelli economicamente vulnerabili, abbiano la possibilità di accedere a internet con una qualità accettabile e a prezzi accessibili;
  • informazioni maggiori e più trasparenti anche per poter comparare le differenti offerte;
  • più diritti in caso di risoluzione del contratto e quando si sottoscrivono contratti a pacchetto(per esempio tariffa con sms e chiamate incluse);
  • risarcimenti in caso di ritardi ingiustificati quando si cambia operatore
  • maggiore sicurezza per i servizi di comunicazione digitale(comprese le app online).

Al fine di garantire un approccio normativo comune e contribuire alla coerente attuazione delle nuove disposizioni, il BEREC ha pubblicato lo scorso 11 marzo delle linee guida complementari cui dovranno fare riferimento le Autorità di regolazione nazionali e ha pubblicato un video per spiegare la portata delle nuove regole in materia di roaming e chiamate internazionali all’interno dell’UE.

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Energia: L’ARERA precisa: lo stop ai maxi conguagli vale anche per le componenti fisse.

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12 Giugno 2019

Federconsumatori: Vigileremo affinché le compagnie rispettino questa indicazione.

Esprimiamo grande apprezzamento per il pronunciamento dell’ARERA che specifica lo stop ai maxi conguagli introdotto con la Legge di Stabilità del 2018, provvedimento che vieta ai fornitori di acqua, luce e gas di pretendere conguagli per consumi avvenuti più di due anni prima, vale per tutte le componenti della bolletta, quelle variabili e quelle fisse.

In molti casi Enel Energia, come segnala Confartigianato, ha richiesto il pagamento delle quote legate alla potenza, sostenendo che la prescrizione si applichi solo alle quote relative ai consumi.

Un importante chiarimento, quello fornito dall’Autorità, che ristabilisce equità di fronte alle pretese illegittime delle compagnie, che troppo spesso sfruttano cavilli e mancate specifiche all’interno delle normative per riscuotere costi impropri. Sarà nostra cura vigilare affinché le compagnie si attengano a tale indicazione dell’ARERA.

Invitiamo tutti i cittadini che dovessero essere incorsi in tali richieste illegittime delle società fornitrici di energia a contattare i nostri sportelli per attivare le tutele del caso.

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