Il consumo annuo di questo utente di Londra è di 3.400 kWh

La bolletta arriva due giorni dopo l’ultima lettura del contatore e le voci di costo sono tre:

  • 1) il prezzo dell’energia elettrica: equivalente a 16 centesimi di euro per kWh
  • 2) le spese fisse a 21 centesimi di euro al giorno
  • 3) l’ IVA del 5% ( noi paghiamo l’IVA sulle accise, e cioè paghiamo una tassa sulla tassa )

Con questa bolletta, l’utente paga in tutto 19 centesimi di euro al kWh, un quarto in meno che da noi, e siamo in Inghilterra.

Guarda una bolletta inglese

La bolletta, di un fornitore Francese in terra Inglese, si completa con poche ma essenziali informazioni per l’utente:

  • 1) sulla base dei suoi consumi, nei prossimi 12 mesi spenderebbe 552 sterline a prezzi variabili.
  • 2) secondo il fornitore sta utilizzando la migliore tariffa di acquisto ma
  • 3) potrebbe ottenere una riduzione del 15% se aderisse ad un offerta dello stesso fornitore a prezzo fisso.
  • 4) utilissima la spiegazione della tariffa applicata e la TCR, tariffa di comparazione, che serve all’utente per valutare le offerte di eventuali altri fornitori, perché a quella, e solo a quella, dovranno riferirsi quando proporranno di subentrare.

Se guardiamo le nostre bollette, la sensazione è di essere su un altro pianeta!