Si è tenuta oggi la conferenza stampa di presentazione della versione finale della Carta degli Investitori, un progetto avviato dalla Consob insieme alle Associazioni Consumatori. E’ stato infatti avviato recentemente un percorso progettuale che punta a rendere più informati e consapevoli i cittadini sfruttando le sinergie esistenti tra CONSOB ed Associazioni.

Lo scopo del Progetto, infatti, è stato quello fornire ai risparmiatori concreti strumenti operativi per l’apprendimento delle nozioni elementari in materia di “gestione” del risparmio personale, per acquisire conoscenza dei propri diritti nell’interlocuzione con gli intermediari finanziari e con gli emittenti di strumenti finanziari, delle loro concrete modalità di esercizio e, qualora necessario, delle forme di tutela più consone per la difesa delle proprie prerogative.

La CONSOB svolgerà i propri compiti attraverso il monitoraggio continuo delle attività sottoposte alla propria vigilanza, da adattare ai diversi scenari di mercato e da modellare in considerazione degli obiettivi di interesse nazionale cui conformarsi, sintetizzabili in: (a)protezione dell’investitore, (b) integrità dei mercati finanziari e (c) competitività del sistema finanziario nazionale.

Il progetto “Carta degli investitori” è stato articolato in tre distinti sotto-progetti strettamente interrelati, ciascuno dei quali seguito da apposito gruppo di lavoro, presieduto da un dirigente della CONSOB:

  • Campagna di sensibilizzazione dei risparmiatori sui propri diritti e sulle forme di tutela previste dall’ordinamento, attraverso la creazione di un network informativo/formativo tra la CONSOB e le Associazioni.
  • Progetto di riforma della Camera di Conciliazione ed Arbitrato tramite l’introduzione anche nelle materie di competenza Consob di un Organismo di risoluzione stragiudiziale delle controversie a partecipazione obbligatoria (e non più volontaria) degli intermediari, sul modello dell’Arbitro Bancario Finanziario.
  • Perfezionamento della gestione degli esposti/segnalazioni presentati alla CONSOB, in modo da migliorare la capacità di filtro e di selezione delle informazioni utili a orientare possibili azioni di vigilanza.

“Siamo molto soddisfatti del percorso svolto finora – commenta Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale del Codici – un’iniziativa come quella della Carta mira a divenire un benchmark di riferimento in tema di sensibilizzazione degli investitori e, più in generale, dei cittadini, sull’importanza di una corretta informazione sui propri diritti in ambito finanziario”.