Presentazione di Rete Consumatori Lazio (AECI, Assoutenti, Casa del Consumatore, Codici, Konsumer Italia,  Primoconsumo

Giovedì 26 gennaio, presso la Casa Bonus Pastor, in via Aurelia 208, è stata presentata alla stampa e alle Istituzioni la Rete Consumatori del Lazio.

Per rappresentare adeguatamente il cittadino consumatore e utente e dare risposte ai suoi crescenti bisogni, le Associazioni dei consumatori maggiormente rappresentative del territorio regionale (AECI, Assoutenti, Casa del Consumatore, Codici, Konsumer Italia, Primoconsumo) hanno dato vita alla Rete Consumatori del Lazio che rappresenta la più grande organizzazione di consumatori operante sul territorio.

I rappresentati delle varie associazioni hanno espresso la comune volontà di operare all’unisono per raggiungere obiettivi che abbiano al loro centro gli interessi e la tutela dei consumatori.

Questo è un aspetto fondamentale in quanto nel Lazio ci sono 48 Associazioni di Consumatori e proprio questa frammentarietà non ha permesso finora di incidere nella tutela del consumatore.
Soltanto una maggiore organizzazione farà si che si raccolgano maggiori frutti.
Soltanto l’unione darà maggiore forza per il raggiungimento degli obiettivi preposti.
Per tali ragioni, fondamentale è lo sforzo svolto da queste Associazioni nel perseguire insieme obiettivi comuni.
Non più, dunque, un’autoreferenzialità del consumerismo ma volontà di aggregazione che permetterà di costruire un’efficace rete di presenze sul territorio.

Hanno preso parte alla discussione anche i consiglieri Silvana Denicolò, Flavia Marzano e Fabrizio Santori, i quali si sono resi ben disponibili ad interloquire con la Rete del Lazio a tutela del cittadino e hanno premiato tale iniziativa. E’ evidente quanto sia  più proficuo e semplice avere un interlocutore unico che tante piccole associazioni territoriali.

Lo scopo di questa alleanza è la riforma dell’assetto politico-istituzionale che deve assicurare a tutti i cittadini consumatori e utenti il diritto di concorrere con le loro associazioni alla partecipazione politica, economica e sociale al pari delle altre categorie economiche dell’impresa e del lavoro in un quadro di nuove garanzie costituzionali.

L’obiettivo che la Rete si propone è quello di unirsi e collaborare evitando personalismi per tutelare, in questo modo, non l’interesse particolare, ma quello generale.