“Il Governo deve cominciare a intervenire per ridurre i costi sostenuti dalle famiglie – dichiara Lamberto Santini, Presidente dell’Adoc – in primis, dato il periodo, devono essere previste detrazioni significative sull’acquisto di libri scolastici e materiale didattico, alla pari di quanto previsto per i costi sostenuti per le iscrizioni ai corsi, e almeno fino alla fine della scuola dell’obbligo. Oggi in media una famiglia spende 250 euro per l’acquisto dei libri per ogni figlio più l’eventuale corredo e altri materiali. Una spesa che mette in difficoltà il 40% circa delle famiglie.

L’obiettivo finale è quello di realizzare un sistema di aiuti e detrazioni che si avvicini al modello scandinavo, dove le spese per i materiali didattici sono completamente a carico dello Stato. Non solo scuola, anche nel settore trasporti pubblici occorre intervenire. Anche in questo caso riteniamo sia opportuno prevedere detrazioni e esenzioni sui costi sostenuti per gli abbonamenti alla rete urbana di trasporti, sia mensile sia annuale. La situazione italiana è molto compromessa, stiamo navigando a vista in un mare di scogli. E’ primario che questi scogli vengano superati al più presto.”