L’Antitrust sanziona Mondadori,Philips e Uniparm, per pubblicità occulta.

La pratica commerciale consiste in una fattispecie di pubblicità occulta che assume la forma di un redazionale, pubblicato sul settimanale “Chi” n. 17 del 24 aprile 2013, intitolato “Belen con il suo Santiago” e riguardante per l’appunto la nota showgirl e, all’epoca della pubblicazione, neo- mamma, la signora Belen Rodriguez. Detta pratica, in particolare, è realizzata mediante la pubblicazione di due fotografie e delle relative didascalie, concernenti il latte per l’infanzia Neolatte e un biberon Avent.

Sull’ultima pagina dell’articolo e in un riquadro rosso, che non appare costituire un particolare delle fotografie più grandi scattate in farmacia presenti sulla stessa pagina, sono raffigurati il latte Neolatte 1 e il biberon Avent; il riquadro è titolato “UN SALTO IN FARMACIA” e mostra la confezione del biberon nelle mani della showgirl e la confezione del latte artificiale in quelle della farmacista che la sta servendo, unitamente alle seguenti didascalie:
“BIBERON: costa 9 euro e 99 ed è della Avent. E’ un biberon in PES (Polietersulfone) per neonati, riduce al minimo l’aria nella pancia evitando coliche e irritabilità”;
“LATTE ARTIFICIALE: si chiama Neolatte 1 e costa circa 11 euro a confezione, è un tipo di latte in polvere per lattanti con Bifidus naturali, che favoriscono una sana e buona digestione”.

L’articolo in esame – in cui compaiono le descritte immagini dei prodotti e le relative didascalie
– si compone di otto pagine complessive, comprendenti un testo scritto2 e numerose immagini fotografiche.
Il titolo dell’articolo, che richiama quanto riportato sulla copertina di “Chi”, reca; “BELEN RODRIGUEZ HO UNA FACCIA DA TORTA la pancetta MA SONO PAZZA DI GIOIA!”. Il sottotitolo dell’articolo reca “Tra latte naturale, artificiale, biberon e ciucci sto imparando a fare
la mamma, dice”3.
Il testo dell’articolo che accompagna il servizio fotografico presenta un contenuto ampio e vario, illustrando una pluralità di vicende e fatti connessi alla nascita del figlio, quali l’andamento del parto, lo stato di salute del neonato, la prima uscita del neonato al parco, la partecipazione di alcuni “vip” all’evento, il luogo ove verranno trascorsi i primi mesi di vita, i programmi di lavoro futuri.
Anche le affermazioni della sig.ra Belen Rodriguez nell’articolo sono varie e generiche e, con specifico riferimento all’allattamento, sono riportate alcune affermazioni sempre di contenuto generico, quali “allatto mio figlio anche se mi aiuto con l’aggiunta del latte integrativo in polvere. Sto imparando anche l’utilizzo del biberon. Fondamentale”.

Le immagini fotografiche scattate in farmacia sono due, mentre le altre fotografie di cui si compone il servizio sono nove e sono tutte incentrate su una passeggiata al parco della sig.ra Belen Rodriguez e del compagno (nonché della madre e della sorella), con la presenza del neonato. Invece, le fotografie scattate in farmacia in cui compaiono le immagini dei prodotti presentano chiari elementi distintivi rispetto alle altre immagini del servizio, in primis relative all’abbigliamento dei soggetti, all’assenza del neonato; esse sono inoltre collocate nell’ultima pagina dell’articolo rispetto a quella in cui sono contenute le citate affermazioni generiche sull’allattamento rilasciate dalla sig.ra Belen Rodriguez.

BOLLETTINO N. 8 DEL 24 FEBBRAIO 2014
a) che la pratica commerciale descritta al punto II del presente provvedimento, posta in essere dalle società Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., Philips S.p.A. e Unifarm S.p.A., costituisce, per le ragioni e nei limiti esposti in motivazione, una pratica commerciale scorretta ai sensi degli artt. 20, comma 2 e 22, comma 2, del Codice del Consumo, e ne vieta la diffusione o continuazione;
b) di irrogare alla società Philips S.p.A., con riguardo alla pratica commerciale scorretta di cui alla precedente lettera a), una sanzione amministrativa pecuniaria di 50.000 € (cinquantamila euro);
c) di irrogare alla società Unifarm S.p.A., con riguardo alla pratica commerciale scorretta di cui alla precedente lettera a), una sanzione amministrativa pecuniaria di 70.000 € (settantamila euro);
d) di irrogare alla società Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., con riguardo alla pratica commerciale scorretta di cui alla precedente lettera a), una sanzione amministrativa pecuniaria di 70.000 € (settantamila euro);