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Salute

Latte con Aflatossine, scoppia l’emergenza

L’Associazione: azione risarcitoria per i consumatori che hanno acquistato e ingerito il latte contaminato

Scoppia nuovamente il caso del latte contaminato da aflatossine. Codici aveva già denunciato il pericolo tempo fa, invitando le autorità competenti ad aumentare controlli preventivi ed analisi per tutelare la salute dei consumatori. Ma oggi l’allarme si ripresenta. Allora, quali azioni sono state implementate per evitare la contaminazione del latte?

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Le preoccupazioni del Codici si inquadrano nel contesto delle segnalazioni inviate dall’Azienda sanitaria del Medio Friuli alle strutture di Veneto, Lombardia e Toscana, cioè le regioni in cui potrebbe essere stato distribuito il latte che contiene valori fuori norma di aflatossine. Il rischio, quindi, è che i consumatori di queste regioni possano aver acquistato e ingerito il latte contaminato. I Carabinieri del Nas Udine hanno sequestrato la documentazione del Consorzio Latterie Friulane. Il responsabile dell’approvvigionamento del latte ed altre 13 persone sono ora indagate per adulterazione o contraffazione di sostanze alimentari (Ansa).

La questione, purtroppo, non suona del tutto nuova. Lo scorso anno era scoppiato il caso Cospalat, il cui leader era stato arrestato con l’accusa di aver manovrato le analisi sulla qualità del latte, di aver distrutto quelle non conformi e di aver commercializzato il prodotto contaminato dall’aflatossina M1, un fungo cancerogeno per il fegato con effetti negativi sulla crescita dei bambini. Era anche accusato di aver consegnato ai caseifici latte per produrre formaggio Montasio o Omega 3, latte che non proveniva da allevamenti selezionati e viaggiava con bolle false.

Codici aveva già all’epoca lanciato l’allarme, invitando tempestivamente le autorità ad implementare azioni più efficaci per salvaguardare la salute dei cittadini: visto quanto successo, era infatti palese la necessità di maggiori controlli preventivi sui prodotti alimentari, oltre ad una maggiore trasparenza e tracciabilità all’interno di tutta la filiera. Ma oggi potremmo essere nuovamente di fronte ai gravissimi episodi di tossicità del latte. Impossibile non domandarsi cosa hanno fatto finora le autorità e, soprattutto, se l’allarme lanciato dall’Associazione sia veramente stato preso in considerazione, oppure se siamo di fronte ad una falla nel sistema di tutela della salute dei cittadini.

“La questione è molto delicata – dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale del Codici – visto che il latte è un alimento consumato da una importante quantità di persone, tra cui anche i bambini. Oggi continuiamo a chiedere alle autorità competenti cosa hanno intenzione di fare per salvaguardare la salute dei cittadini e di aumentare i controlli preventivi. Invitiamo le autorità anche ad effettuare attività di monitoraggio nelle altre regioni, per evitare di incorrere in ulteriori eventuali situazioni di rischio”.

A quali pericoli vanno incontro i consumatori? L’Associazione si impegna a tutelare i consumatori che hanno acquistato e assunto i prodotti potenzialmente pericolosi per la salute lanciando una azione di risarcimento per i cittadini. Codici, pertanto, invita coloro i quali hanno consumato i prodotti sopracitati a rivolgersi allo Sportello Legale Codici. Di seguito i contatti: viale Einstein 34, tel: 065571996, E-mail: segreteria.sportello@codici.org.

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Salute

Primato mondiale, la passata italiana Nikel-Free entra in farmacia

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La passata di pomodoro entra in farmacia. Esattamente la passata Sfera Agricola conquista il primato mondiale per divenire un prodotto consigliato per specifiche patologie. Sfera agricola, la serra più grande e innovativa d’Italia, proprio attraverso l’innovazione e lo sviluppo dei processi, riesce a produrre ortaggi sono privi di metalli pesanti e quindi indicati per chi soffre di allergie e intolleranze ad essi.
Gia’ dalla scorsa settimana la passata Sfera è in vendita nella Farmacia Giorgio Cassano di Bari ma non solo, nel frattempo infatti il fondatore e CEO Sfera, Luigi Galimberti, sta portando avanti una trattativa che a breve prevedrà l’inserimento in catalogo della Passata Sfera in due consorzi di farmacie del centro Italia. L’allergia ai metalli pesanti, al pari della celiachia, è una novità assoluta sul mercato, novità che grazie all’estrema attenzione verso il consumatore di Sfera Agricola, troverà finalmente una gamma di prodotti idonei e prescrivibili.
Così, la passata Sfera, come tutti gli altri prodotti della gamma Sfera, diventano alimenti funzionali, oltre che più buoni e gustosi e al 100% sostenibili. “ Anche il prezzo corrisponde alla nostra attenzione ai bisogni del consumatore”, dichiara l’A.D Luigi Galimberti. Infatti i prodotti Sfera costano meno dei prodotti di uguale genere più blasonati che si trovano sugli scaffali dei supermercati.
“L’assenza di metalli pesanti soprattutto di Nichel, di residui, il basso contenuto di istamina, il pomodoro anti reflusso, sono caratteristiche e obbiettivi di Sfera Agricola”, conclude Galimberti.
I prodotti Sfera saranno quanto prima arricchiti di principi attivi naturali, quali ferro, iodio, selenio e calcio, grazie ad un progetto portato avanti con l’Università di Pisa. Un progetto che prevede inoltre il controllo e la riduzione dei nitrati sugli ortaggi a foglia.
Sempre meno supermercati e più canali innovativi per Sfera quindi, non è un caso che nelle sedi del Centro Medico Sant’Agostino di Milano verrà venduta la Passata Sfera e verranno prescritti i prodotti Sfera per determinate patologie. Ma c’è di più, l’AD, Luca Foresti, con il suo team medico, sta collaborando con Sfera per sviluppare una gamma di prodotti che rispondono alle esigenze di specifiche patologie.

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Scuole. Il 15 marzo sciopero Globale per il clima

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Fridays for Future: Federconsumatori aderisce alle iniziative per garantire un futuro al pianeta e promuovere lo sviluppo sostenibile.

La Federconsumatori, da sempre impegnata nella difesa dell’ambiente e nello sviluppo della cultura delle sostenibilità aderisce con convinzione al movimento Fridays for Future.

Una battaglia nata dal coraggio e dalla determinazione di Greta Thunberg, che ha coinvolto giovani studenti in tutto il mondo con l’obiettivo di fermare il cambiamento climatico e garantire un futuro al nostro pianeta.

In tal senso sosterremo lo sciopero globale promosso dagli studenti “School Strike 4 Climate” indetto il 15 marzo per rivendicare il proprio diritto alla giustizia climatica.

L’adesione a tale iniziativa si inquadra in uno scenario più vasto in cui la Federconsumatori è impegnata a promuovere lo sviluppo sostenibile e l’efficienza energetica, nonché a rivendicare un maggiore impegno dei governi per il clima e la tutela ambientale, specialmente alla luce dei dati allarmanti provenienti dai principali osservatori sul clima.

Gli impegni assunti a livello internazionale sono degli obiettivi fondamentali da cui partire, fissando sempre più in alto i limiti alle emissioni di gas a effetto serra e l’incremento della quota di energia soddisfatta da fonti rinnovabili.

Non è solo un problema di ordine economico o geopolitico, ma si tratta di una vera e propria questione di giustizia sociale, che investe le condizioni di vita delle nuove generazioni. Per garantire a loro un futuro è necessario agire con responsabilità oggi: il primo passo è prendere parte alle iniziative che ogni venerdì si stanno diffondendo anche nelle piazze italiane.

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Salute

Dis-Servizio sanitario. I cassaintegrati i più colpiti socialmente. 70% dei cittadini rinuncia ai farmaci.

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Mercoledì 6 febbraio 2019 – ore 13.00
XII Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati

guarda il video dell’audizione:

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