Non era mai successo prima. Le vacanze estive degli studenti finiscono nel mirino del Governo. Eloquenti le dichiarazioni rilasciate dal Ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, pubblicate oggi su Il Messaggero (clicca qui per leggere). «Un mese di vacanza va bene. Ma non c’è un obbligo di farne tre. Magari uno potrebbe essere passato a fare formazione. Una discussione che va affrontata».

Poletti ha aggiunto che i suoi figli durante l’estate «sono sempre sono sempre andati al magazzino della frutta a spostare le casse». L’Italia si avvia verso la fine dei tre mesi di vacanza? Chissà. Per ora è solo un’ipotesi ma per il ministro, conclude Il Messaggero, non si distruggerebbe un ragazzino se invece «di stare a spasso per le strade della città va a fare quattro ore di lavoro».