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Le VibrAzioni dei Fili: il 16 gennaio, Teatro “Lo Spazio” in Roma. La Mostra/Concerto dedicata al grande artista Sidival Fila

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le VibrAzioni dei Fili S I D I V A L F I L A

1 6 g e n n a i o 2 0 1 7  h 2 0 . 4 5

T E A T R O L O S P A Z I O R O M A

t e a t r o l o s p a z i o . i t

 

Il 16 gennaio 2017 alle 20:45 va in scena SIDIVAL FILA le VibrAzioni dei Fili Una serata per un’opera d’arte. Sul palco l’opera COLOURED MARBLE di Sidival Fila con: Gaia Riposati (voce e parole) Marco Valabrega (viola e violino) Francesco Verdinelli (theremin) Massimo Di Leo (visual effects) ConTributi di: Daniel Dobbels, Alain Fleischer, Carole Quettier, Danielle Schirman.

L’opera è al centro della scena, sul palco. Le luci si accendono su di lei. Inizia la sua immobile danza, il suo muto canto. L’opera è ferma, lì, ma la sua immobilità, il suo silenzio, al centro della scena, innesca lo spettacolo, ispira musica, parole, performance, che si concretizzano intorno all’attrice protagonista, l’opera d’arte. Un’immobilità e un silenzio che portano lo spettatore, il pubblico, a muoversi verso, intorno, incontro all’opera, e a muovere la mente, il pensiero, le parole. Intorno e per l’opera, musicisti, performer, attori daranno voce e metteranno in movimento quello che l’opera evoca e crea nello spazio e nel tempo di una serata. Un’occasione per entrare in contatto con l’arte contemporanea in un contesto spiazzante in cui l’opera si offre all’incontro e allo spettacolo. Un gioco in cui i linguaggi dell’arte si incontrano, dialogano, si scambiano grammatiche e significati, fra parole, immagini, musica e suggestioni.

ingresso tessera e aperitivo € 5,00 teatrolospazio.it 06 77076486 via Locri, 42 Roma

Sidival Fila: Arrivato in Italia nel 1985 per dedicarsi allo studio della pittura e della scultura, Sidival Fila scopre la vocazione religiosa e rinuncia all’attività artistica per diciotto anni. Esercita il suo ministero al Policlinico Agostino Gemelli, al carcere di Rebibbia come volontario, in seguito nel convento di Vitorchiano ed in quello di Frascati. Poi l’antica passione rinasce e dal piccolo convento di San Bonaventura, sul Palatino, il frate brasiliano dà origine ad un universo creativo originalissimo che fonde Action Painting e Spazialismo. Tra le più importanti collettive è invitato, nel 2010, alla mostra Trasparenze: l’Arte per le Energie Rinnovabili, presso il MACRO Testaccio di Roma (in seguito approdata a Napoli presso il MADRE, Museo d’Arte Donna Regina) dedicata allo sviluppo sostenibile e all’impegno per riscattare il pianeta dal degrado ambientale: nel 2011, alla mostra Lo splendore della Verità, la bellezza della Carità – Omaggio degli Artisti a Benedetto XVI per il 60° di Sacerdozio, a cura del Pontificium Consilium de Cultura.

Nel 2012 la Galleria Ulisse dedica una mostra Dittico sull’Orlo dell’Infinito ad Agostino Bonalumi e Sidival Fila e molte sue opere fanno parte di una personale Le pieghe della luce nello spazio ex GIL di Roma. Nel 2014 viene invitato a partecipare al progetto Atelier d’artista della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea (GNAM) di Roma con un video permanente che presenta il suo lavoro artistico.

 

Attualmente vive e lavora a Roma, presso il Convento dei frati francescani di San Bonaventura al Palatino. http://www.sidivalfila.it

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Dove si buttano i rifiuti elettronici?

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Un cellulare che non funziona più, il ferro da stiro che vogliamo sostituire, un vecchio videoregistratore o il tostapane dimenticato in cantina: quanti rifiuti elettronici hai in casa e non sai come disfartene? Da oggi potrai consultare la guida “Dove li butto? realizzata dall’Unione Nazionale Consumatori con la collaborazione di Ecodom, leader italiano nella gestione dei RAEESCARICA LA GUIDA

La quantità di RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) che ogni cittadino italiano “produce” (cioè butta via) ogni anno è impressionante: quasi 13 kg a testa, che in totale fanno circa 800.000 tonnellate all’anno! Il problema è che non tutti sanno cosa sono i RAEE, né conoscono le procedure da seguire per smaltirli correttamente.

Eppure esiste una specifica normativa che regola lo smaltimento di questi rifiuti: non solo i rivenditori di apparecchiature elettriche ed elettroniche sono obbligati a effettuare il ritiro gratuito dei RAEE quando il consumatore acquista un’apparecchiatura equivalente (il cosiddetto ritiro “Uno contro Uno”), ma esiste anche un altro decreto che stabilisce che i rivenditori con un negozio grande più di 400 mq debbano effettuare il ritiro gratuito dei RAEE di piccolissime dimensioni (cioè con la dimensione massima inferiore a 25 cm) anche quando il consumatore non compra nulla (ritiro “Uno contro Zero”).

Insomma, i rifiuti elettronici, se gestiti correttamente, possono essere una risorsa preziosa per tutelare l’ambiente in cui viviamo e dunque la nostra salute, non sprechiamo questa grande opportunità!

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Pacchetti turistici: se il viaggio salta per malattia, il tour operator è obbligato al rimborso totale

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Rinunciare alle vacanze a causa di imprevisti è un’eventualità in cui tutti i viaggiatori possono incorrere; ciò di cui non tutti sono consapevoli tuttavia, è che se l’imprevisto è costituito da una causa di forza maggiore, quale ad esempio una sopravvenuta malattia, si può essere legittimati ad ottenere un rimborso totale di quanto corrisposto. A stabilirlo è la Corte di Cassazione nella recentissima sentenza n. 18047/2018, la cui pronuncia è scaturita dal ricorso proposto da un tour operator contro la decisione emessa dal Tribunale di Bologna a favore di due viaggiatori che, dopo aver acquistato un pacchetto turistico “all inclusive” ed essere stati costretti a rinunciarvi a causa della grave ed improvvisa patologia che aveva colpito uno dei due, hanno richiesto un totale rimborso del prezzo pagato.

Alle disposizioni espressamente a tutela del consumatore/viaggiatore, fra le quali si annoverano il Codice del Turismo, recentemente modificato dal Decreto legislativo n.62/2018 cha ha dato attuazione della nuova direttiva sui pacchetti turisti e servizi turistici collegati, si aggiunge proprio la citata sentenza, che trae origine dall’applicazione di una norma del codice civile, l’art. 1463, relativo ai contratti a prestazioni corrispettive e all’impossibilità della loro esecuzione, il quale dispone che “ … la parte liberata per la sopravvenuta  impossibilità della prestazione dovuta non può chiedere la controprestazione, e deve restituire quella che abbia già ricevuta… “.

I giudici della Cassazione hanno chiarito l’importanza della causa in concreto del contratto, che, configurandosi quale scopo pratico del contratto stesso, è costituita dagli interessi che le parti intendono realizzare. Il contratto tra tour operator e consumatore/viaggiatore presenta come causa la fruizione di un viaggio con finalità turistica; se la causa del contratto diviene inattuabile per una causa di forza maggiore, non prevedibile e non ascrivibile alla condotta dei contraenti, l’art. 1463 risulta applicabile (e la risoluzione del contratto può essere chiesta da entrambi i contraenti), svolgendo una funzione di protezione per la parte impossibilitata a fruire della prestazione pattuita.

La Corte ha infine sancito l’irrilevanza della mancata stipulazione di una polizza assicurativa al momento della conclusione del contratto, configurandosi l’acquisto della polizza come una mera facoltà sia per il cliente che per l’operatore e non incidendo affatto sulla valutazione dell’impossibilità sopravvenuta della prestazione.

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Contraffazione, la lotta parte dalle scuole con ADICONSUM

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17, 18 e 22 ottobre al via nelle scuole i laboratori creativi del progetto europeo “PEERS SAY NO”
rivolto ai giovani per scoprire l’importanza della proprietà intellettuale,i danni della contraffazione e il valore della legalità
15 ottobre 2018 – Al via i laboratori creativi dei Peer educators che Adiconsum ha ingaggiato per la campagna sulla Proprietà Intellettuale del progetto ”Peers Say NO”, realizzato in collaborazione con  l’Istituto comprensivo Via Micheli di RomaConsumedia eSkuola.net, con il finanziamento dell’EUIPO, Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà intellettuale.

Il 17,18 e 22 ottobre si terranno gli incontri con i ragazzi di 10 classi tra scuola primaria e secondaria di primo grado, per spiegare il valore della proprietà intellettuale e i tanti, buoni motivi per promuoverla e proteggerla.

Saranno presentati due video educativi e proposti giochi didattici su pirateria e contraffazione, italian sounding e copyright, anche con un occhio ai social media e ai consumi specifici dei ragazzi in ambito musicale, sportivo, cinematografico, dei giochi e di intrattenimento in generale.

Subito dopo, partiranno le 10 squadre di peer educators nella realizzazione dei loro lavori creativi per diffondere il  messaggio ad altri ragazzi ed altre scuole: realizzeranno interviste, performance di vario tipo, video e lavori grafici, slogan, canzoni ed altro: saranno tutti pubblicati e presentati il 12 dicembre all’evento finale che si terrà a Roma.

Tutte le informazioni sul progetto nel sito www.ioscelgoautentico.net

 
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