Roma, 29 Settembre 2015. Legalizzare la prostituzione. Queste le conclusioni della rivista inglese The Economist (1) e di Amnesty International (2). Alcuni intendono legalizzare per liberalizzare. Non e’ cosi’. Oggi la prostituzione e’, di fatto, liberalizzata, basterebbe girare per alcune vie delle nostre citta’, leggere gli annunci sui giornali o navigare tra vari siti Internet. In Parlamento esistono ben 15 proposte di legge sulla prostituzione, si fanno convegni, si accendono dibattiti sui media, ma nulla si muove. Ci sono i Sindaci, con la stella di sceriffo, che propongono multe salate ai clienti, da inviare a casa per provocare una discussione casalinga. Nel frattempo prospera il commercio delle prostitute, affidato a questa o quella banda di criminali. La stupidita’ impera.

(1) http://www.economist.com/news/leaders/21611063-internet-making-buying-and-selling-sex-easier-and-safer-governments-should-stop
(2) https://www.amnesty.org/en/latest/news/2015/08/global-movement-votes-to-adopt-policy-to-protect-human-rights-of-sex-workers/

Primo Mastrantoni, segretario Aduc