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Legge concorrenza 2017: tutte le novità in una scheda pratica

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Firenze, 4 settembre 2017. Il 29 Agosto 2017 scorso è entrata in vigore la cosiddetta “Legge concorrenza”  – Legge 124/2017- che investe vari ambiti di interesse del consumatore.
Si tratta in alcuni casi di novità assolute, in altri di adeguamenti a varia giurisprudenza, ed in altri di norme riprese da vecchie disposizioni che non hanno mai visto la luce. In ambito rc-auto, in particolare, vengono introdotte disposizioni che in forma diversa erano presenti già in un articolo contenuto in un decreto legge del 2013 non convertito in legge (art.8 Dl 145/2013), relativamente agli sconti obbligatori e al risarcimento del danno in forma specifica.
Il percorso di questa legge è stato lungo e non tutte le novità annunciate nei mesi scorsi dai vari media sono arrivate in porto. Tra le altre cose, niente riforma del telemarketing, almeno non in questa occasione, e nessuna eliminazione del tacito rinnovo dai contratti di assicurazione danni.
Attenzione perché molte novità rimarranno sulla carta fino all’emanazione delle relative disposizioni attuative.
Tutti i dettagli si trovano sulla nuova scheda pratica Legge concorrenza 2017, una guida alle novità (1) composta da queste voci:
Macroargomenti:
R.C.AUTO
Contratto base
Sconti obbligatori sui contratti
Conseguenze dell’installazione della scatola nera
Sconto in caso di più polizze con guida esclusiva
Risarcimento del danno in forma specifica
Variazioni del premio in caso di sinistro sui preventivi
Maggiore uniformità per le classi di merito interne
Testimoni di sinistri da identificare subito
Tabella unica danno biologico
Rilevazione automatica della mancanza di copertura assicurativa
Durata annuale anche ai contratti per rischi accessori
Massimali più alti per i bus
TELEFONIA, INTERNET, PAY TV
Spese rescissione o trasferimento contratto ad altro operatore dettagliate ed esplicite
Rescissione e migrazione semplici ed immediate, anche per via telematica
24 mesi di durata massima delle offerte promozionali
Servizi di terzi solo col consenso espresso dell’utente
Micropagamenti col telefonino
Donazioni col telefonino
Chiamate a numeri a pagamento, tariffazione dalla risposta
GAS, ELETTRICITA’, ACQUA
Via il servizio di maggior tutela dal Luglio 2019
Offerte per gruppi di acquisto
Rimodulazione dei bonus elettricità e gas
Obbligo rateizzazione delle fatture esorbitanti
Elenco dei venditori di energia elettrica
Fatture acqua con indicazione consumi effettivi
BANCHE
Call center di banche e assicurazioni con tariffazione urbana
Conto corrente base, online le comparazioni
Novità per le polizze assicurative collegate a mutui o finanziamenti
Locazione finanziaria
Altre voci:
PUBBLICITA’ CARTACEA CON REGISTRO DELLE OPPOSIZIONI
NOTIFICHE POSTALI ATTI GIUDIZIARI, POSSIBILI ANCHE TRAMITE POSTE PRIVATE MUNITE DI LICENZA
SANZIONE PER IMPIANTI FOTOVOLTAICI NON A NORMA
PREVENTIVI SCRITTI OBBLIGATORI PER PROFESSIONISTI ED AVVOCATI
CONTO CORRENTE DEDICATO PER VERSAMENTI DAL NOTAIO
ATTIVITA’ ODONTOIATRICA, OBBLIGO DI POSSESSO DEL TITOLO
FARMACIE, VENDITA SCORTE CON FOGLIETTO SOSTITUTIVO DIGITALE
ALBERGHI, TOLTO L’IMPEDIMENTO A PRATICARE PREZZI PIU’ BASSI RISPETTO A QUELLI SUI PORTALI DI PRENOTAZIONE
TRASPORTO PUBBLICO, BIGLIETTI ONLINE E INFORMAZIONI DURANTE IL VIAGGIO
EDILIZIA LIBERA, AGGIORNAMENTO CATASTALE ENTRO 30 GIORNI
AUTOSERVIZI PUBBLICI NON DI LINEA (TAXI, NOLEGGIO CON CONDUCENTE), FUTURA REGOLAMENTAZIONE
Rita Sabelli, responsabile Aduc aggiornamento normativo
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Consumatori

Il Fatto Quotidiano: sostegno alla natalità, chi lo ha visto ?

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OGGI SUL IL #FATTOQUOTIDIANO

Sul #fattoquotidiano del 17 giugno 2019 l’approfondimento di Patrizia De Rubertis sul FONDO NATALITA’ del Governo Giallo/Verde

#Gardaland con auto blu ? Tutto è da mulino bianco.

✔️Ecco il pezzo di oggi su il Fattoquotidiano della super Patrizia De Rubertis in cui esortiamo il #governo a darsi una sveglia⏰

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Consumatori

Mercato Unico delle Comunicazioni: entrano in vigore i massimali tariffari per le chiamate internazionali nell’UE

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Dal 15 maggio il costo massimo delle chiamate internazionali all’interno dell’UE sarà di 19 centesimi + Iva al minuto e di 6 centesimi + Iva il costo massimo per l’invio di un messaggio di testo.

Dopo l’abolizione delle tariffe di roaming, l’UE effettua un ulteriore passo nella creazione di un mercato unico digitale mediante la riforma delle norme in materia di telecomunicazioni a livello UE e fissa i massimali tariffari per le chiamate internazionali. Si pone, in tal modo, fine ai costi eccessivi delle chiamate transfrontaliere sostenuti dai consumatori sia nel proprio paese che all’estero e alle grandi differenze di prezzo esistenti tra gli Stati membri. Una chiamata all’interno dell’Unione europea da rete fissa o mobile costava circa il triplo rispetto a quella nazionale (ma poteva arrivare a costare anche dieci volte di più), e il doppio se si trattava di un sms.

Le nuove tariffe che interesseranno i soli consumatori finali e che, al momento, non troveranno applicazione in Norvegia, Islanda e Liechtenstein, rappresentano una concreta risposta alle crescenti esigenze di connettività degli europei e una efficace azione atta rafforzare la competitività dell’UE.

Si tratta di una delle prime norme in materia di telecomunicazioni a trovare applicazione dal Dicembre 2018, data di entrata in vigore del Regolamento BEREC, che istituisce l’Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche (BEREC) e l’Agenzia di sostegno al BEREC (Ufficio BEREC), e del Codice delle comunicazioni elettroniche europee volto a fornire un quadro normativo armonizzato per la disciplina delle reti di comunicazione elettronica e dei servizi di comunicazione elettronica.

Il nuovo Codice delle comunicazioni elettroniche (Direttiva (UE) 2018/1972), che dovrà essere recepito dagli Stati Membri entro la fine del 2020, porterà benefici e maggiore protezione ai consumatori sia che usino i tradizionali mezzi di comunicazione (telefonate e sms) che le App VoIP come WhatsApp o Skype, ecc.). Le nuove norme assicureranno:

  • accesso a internet a banda larga come servizio universale in modo che tutti i consumatori, compresi quelli economicamente vulnerabili, abbiano la possibilità di accedere a internet con una qualità accettabile e a prezzi accessibili;
  • informazioni maggiori e più trasparenti anche per poter comparare le differenti offerte;
  • più diritti in caso di risoluzione del contratto e quando si sottoscrivono contratti a pacchetto(per esempio tariffa con sms e chiamate incluse);
  • risarcimenti in caso di ritardi ingiustificati quando si cambia operatore
  • maggiore sicurezza per i servizi di comunicazione digitale(comprese le app online).

Al fine di garantire un approccio normativo comune e contribuire alla coerente attuazione delle nuove disposizioni, il BEREC ha pubblicato lo scorso 11 marzo delle linee guida complementari cui dovranno fare riferimento le Autorità di regolazione nazionali e ha pubblicato un video per spiegare la portata delle nuove regole in materia di roaming e chiamate internazionali all’interno dell’UE.

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Energia: L’ARERA precisa: lo stop ai maxi conguagli vale anche per le componenti fisse.

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12 Giugno 2019

Federconsumatori: Vigileremo affinché le compagnie rispettino questa indicazione.

Esprimiamo grande apprezzamento per il pronunciamento dell’ARERA che specifica lo stop ai maxi conguagli introdotto con la Legge di Stabilità del 2018, provvedimento che vieta ai fornitori di acqua, luce e gas di pretendere conguagli per consumi avvenuti più di due anni prima, vale per tutte le componenti della bolletta, quelle variabili e quelle fisse.

In molti casi Enel Energia, come segnala Confartigianato, ha richiesto il pagamento delle quote legate alla potenza, sostenendo che la prescrizione si applichi solo alle quote relative ai consumi.

Un importante chiarimento, quello fornito dall’Autorità, che ristabilisce equità di fronte alle pretese illegittime delle compagnie, che troppo spesso sfruttano cavilli e mancate specifiche all’interno delle normative per riscuotere costi impropri. Sarà nostra cura vigilare affinché le compagnie si attengano a tale indicazione dell’ARERA.

Invitiamo tutti i cittadini che dovessero essere incorsi in tali richieste illegittime delle società fornitrici di energia a contattare i nostri sportelli per attivare le tutele del caso.

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