Roma, 13 Febbraio 2017. Sorseggiando un caffe’ al bar mi imbatto spesso in affermazioni sullo zucchero bruno, quello di canna grezzo, contenuto nelle apposite bustine. “Scelgo quello bruno perche’ ingrassa di meno”, si sente dire ma sono leggende metropolitane.
Lo zucchero bruno, di canna grezza, e’ formato sostanzialmente di saccarosio, come quello bianco da barbabietola, in piu’ ha qualche residuo di melassa che gli da’ quel colore ma, viste le quantita’ esigue contenute nelle bustine, e’ del tutto ininfluente relativamente alla composizione in saccarosio e quindi alle qualita’ nutrizionali.
Di conseguenza, possiamo tranquillamente usare l’uno o l’altra tipologia di zucchero.

Primo Mastrantoni, segretario Aduc