Seguici su

Salute

L’estate fa bene alla fertilità

Pubblicato

il

La bella stagione fa bene alla fertilità. Il sole, il consumare frutta e verdura di stagione e lo stare all’aria aperta sono elementi che aiutano la capacità fertile nell’uomo come nella donna. «L’estate coniuga una serie di fattori che aiutano a migliorare la propria capacità riproduttiva», spiega Marina Bellavia, specialista in Medicina della riproduzione del centro per la fertilità ProCrea di Lugano. Innanzitutto il sole. «Basta anche un’esposizione di pochi minuti ogni giorno per migliorare lo stato di salute riproduttiva. Attraverso i raggi solari il nostro organismo assorbe infatti la vitamina D capace di contrastare i fattori negativi che influiscono sulla fertilità», aggiunge Bellavia. «Diversi studi internazionali sono andati ad analizzare la relazione tra vitamina D e fertilità, sia femminile sia maschile. Nelle donne è stata riscontrata una correlazione tra la carenza di questa vitamina e un ampio spettro di disturbi ginecologici. Inoltre, un recente articolo pubblicato sull’autorevole rivista Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism afferma che le donne con livelli sufficienti di vitamina D hanno più probabilità di produrre embrioni di alta qualità e, quindi, più probabilità di rimanere incinta rispetto alle donne carenti di vitamina D». Negli uomini, gli studi condotti hanno portato a conclusioni simili. Continua la specialista: «La vitamina D viene correlata positivamente con la qualità dello sperma».
L’alimentazione è un altro fattore che influisce sulla salute riproduttiva. «Una dieta corretta, ricca di prodotti stagionali come frutta e verdura aiuta a conservare un buon livello di fertilità», precisa Bellavia. Infatti una ricerca della Harvard School of Public Health ha scoperto un calo dei problemi di infertilità nelle donne alla ricerca di un figlio che seguivano una dieta sana: ridotti del 66% del rischio di infertilità per problemi di ovulazione rispetto a donne che non si attenevano a regimi alimentari corretti. Anche sul fronte maschile, servono delle accortezze. «Come l’assunzione di antiossidanti per combattere quello stress ossidativo -determinato da colesterolo, diabete, fumo – che può danneggiare il processo di spermatogenesi, ovvero la produzione di spermatozoi», riferisce Bellavia. In generale le raccomandazioni, che valgono soprattutto nel periodo estivo quando si tende ad allentare le regole, riguardano: «Evitare i grassi saturi, preferire pane, pasta e riso integrali, assumere proteine vegetali e latte», raccomanda. Attenzione però ad eventuali intolleranze alimentari. «Sono situazioni da non sottovalutare al fine di una gravidanza – prosegue Bellavia – Parliamo infatti di stati infiammatori che, come tali, si riflettono sul sistema immunitario influenzando la creazione di un corretto ambiente per lo sviluppo dell’ovulo. In questi casi è raccomandabile sottoporsi a specifici test genetici capaci di individuare intolleranze a particolari alimenti».
Non certo ultima, la fertilità viene conservata anche con un po’ di attenzione alla forma fisica. «La sedentarietà, come il sovrappeso, sono fattori che influiscono sulla capacità fertile. D’estate però è più facile stare all’aria aperta e fare qualche camminata in più rispetto all’inverno». Conclude: «Queste sono solamente delle raccomandazioni: in ogni caso, se si è alla ricerca di un figlio occorre fare attenzione all’età – l’orologio biologico nella donna influisce molto sulla capacità fertile -, non fumare e limitare l’alcol. Inoltre, una visita specialista ed esami mirati permettono di capire meglio il proprio stato di salute e i passi da fare per arrivare ad una gravidanza».
Clicca per commentare

You must be logged in to post a comment Login

Leave a Reply

Salute

Latte in povere contaminato, Codacons chiede chiarezza la ministero

Pubblicato

il

Le rassicurazioni del Ministero della salute circa il fatto che in Italia non sia stato commercializzato latte in polvere contaminato da salmonella non ci convincono, e le dichiarazioni del dicastero ci appaiono del tutto inaffidabili. Lo afferma il Codacons in merito allo scandalo Lactalis e alla nota diramata dal Ministero della salute secondo cui non vi sarebbero lotti incriminati spediti verso il nostro Paese.

Già lo scorso agosto, in pieno allarme Fipronil, il Ministero si affrettò a rassicurare i cittadini affermando che “non risultano distribuiti al consumo uova o derivati (ovoprodotti) contaminate da fipronil sul territorio nazionale”. Peccato che appena poche ore dopo questo annuncio l’Unione Europea smentì il Ministro Lorenzin inserendo l’Italia nella lista dei paesi che avevano ricevuto uova dalle aziende coinvolte nello scandalo Fipronil, e una serie di sequestri compiuti nel nostro paese accertò la presenza di ingenti quantitativi di uova contaminate.

“Considerati i gravi precedenti, le dichiarazioni del Ministero non appaiono sufficienti a rassicurare i consumatori italiani – spiega il presidente Carlo Rienzi – Per questo chiediamo alle autorità europee di svolgere controlli serrati e diramare una nota ufficiale per escludere l’Italia dai paesi che hanno ricevuto lotti di latte in polvere contaminato da salmonella”.

Continua a leggere

Salute

Malasanità, 400 i morti imputati ad errori personali e carenze strutturali

Pubblicato

il

Sono anni che Codici lotta al fianco dei consumatori contro la malasanità e, purtroppo, questa “battaglia” sembra ancora davvero troppo lontana dall’essere vinta. Come riportato infatti dal “Termometro della salute” di Eurispes ed Empam, sotto l’egida dell’Osservatorio su Salute, Previdenza e Legalità, sono diversi i dati riguardanti il nostro Paese a generare preoccupazione.

L’Italia continua a spendere meno della media europea per mantenere il proprio sistema sanitario (14,1% del proprio Pil), che continua ad essere danneggiato da precariato, insufficienza degli organici, ed invecchiamento del personale sanitario. Basti pensare che entro il 2023 si prevede il pensionamento di quasi 22mila medici, che saranno sostituiti da non più di 6mila nuovi ingressi.

Le cifre più sconcertanti sono però, ancora una volta, quelle che riguardano la malasanità: i dati presentati dalla Commissione Parlamentare di Inchiesta sugli errori in campo sanitario parlano di 570 denunce rilevate in 4 anni (più precisamente dall’aprile 2009 al dicembre 2012). Un numero spaventoso, reso ancora più grave dal fatto che fra queste, 400 sono relative a casi che hanno portato alla morte del paziente, o per disfunzioni/carenze strutturali, o per errore imputato al personale medico e/o sanitario.

Oltre la metà dei decessi di cui sopra (precisamente 232, ovvero il 58%) si è verificata in regioni del Sud ed Isole: Molise, Campania, Puglia, Sicilia, Sardegna e Basilicata. Un dato che evidenzia quanto siano gravi le discrepanze territoriali rispetto ad un Nord che presenta molte meno criticità. Su 570 casi di presunti errori monitorati, 117 si sono verificati in Sicilia e 107 in Campania.

Un altro aspetto particolarmente degno di attenzione è quello relativo all’evasione fiscale, soprattutto se riferita ad esenzioni indebite del pagamento del ticket: a tal proposito solo nel 2016 quasi 900 soggetti hanno beneficiato di prestazioni farmaceutiche tramite false autocertificazioni, evitando di pagare più di 800mila euro. Oltre la metà delle esenzioni di cui sopra si concentra in appena cinque regioni: al primo posto il Veneto (123), seguito da Calabria (101), Puglia (100), Lazio (91) e Piemonte (87).

Stiamo parlando di azioni che non solo sono inaccettabili, ma che sono semplicemente criminali.

Se avete dei reclami da fare non esitate a ricorrere a Codici: l’Associazione vi metterà a disposizione avvocati con esperienza consolidata, fornendovi servizi specializzati a costi accessibili, abbattendo i tempi di risoluzione ed aumentando sensibilmente le vostre possibilità di vittoria.

Per ulteriori informazioni o richiedere come potersi iscrivere all’Associazione, si può contattare lo sportello legale al numero 06.5571996, scrivere una mail all’indirizzo segreteria.sportello@codici.org, oppure recarsi presso la sede di Roma di Via Giuseppe Belluzzo, 1 (00149), aperta tutti i giorni dalle ore 09:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:00.

Continua a leggere

Salute

Ambiente, le soluzioni tecnologiche al disastro

Pubblicato

il

Fonte: visionari.org

STORMO DI DRONI

Come la stampa 3D si è messa al servizio della medicina, i droni sono diventati uno strumento utilissimo per la salvaguardia dell’ambiente e delle creature viventi.

In Africa, un drone aiuta i ricercatori a monitorare le popolazioni animali, compito che da sempre è svolto manualmente in spedizioni aeree o fotografiche. Il drone cattura filmati, un sistema di apprendimento automatico conta i diversi tipi di animali, e volontari umani aiutano a formare l’algoritmo verificando le rilevazioni. Una protezione per le specie a rischio, più veloce, più economica, più facile e più precisa.

E nel Bengaluru, i ricercatori dell’Istituto Indiano di Scienza stanno combattendo la deforestazione con droni dotati di videocamera che rilasciano semi in aree che altrimenti non sarebbero in grado di esplorare. Il loro obiettivo è quello di seminare ben 10.000 ettari nella sola regione.

AUTO VERDI E RIDUZIONE DELLA CO2

Prima Volvo, poi la Francia, l’Inghilterra e la Germania. Le grandi dell’automotive e gli stati Europei — ma non solo — hanno annunciato l’intenzione di abbandonare l’energia fossile in favore delle rinnovabili, in un’ottica di attenuazione dell’impatto sul pianeta.

Nel frattempo, opere di ingegneria climatica elaborano strategie per riparare ai danni: è di Climeworks l’installazione per risucchiare CO2 dall’aria ed immagazzinarla per produzioni energetiche, e di Harvard lo studio che vuole capire come attenuare il flusso di calore che dal Sole entra nell’atmosfera.

OCEANO DI PLASTICA

La piaga del materiale plastico nell’oceano è tanto importante da mobilitare svariati intenti in tutto il mondo. Impressionanti le immagini di un’isola del Pacifico completamente ricoperta da rifiuti plastici. Fortunatamente, quest’anno sono emerse possibili soluzioni al problema: una biologa italiana ha scoperto bruchi in grado di decomporre a velocità impressionante la plasticauna nave da ricerca all’avanguardia è stata sviluppata in Norvegia per lo studio e la prevenzione dei mari, e l’ambizioso progetto The Ocean Cleanup ha svelato al mondo i primi prototipi per attuare la pulizia delle acque oceaniche.


VISIONARI è un network di imprenditori, scienziati, artisti, scrittori e changemakers che pensano e agiscono al di fuori degli schemi.
Puoi fare domanda per entrare qui: https://bit.ly/visionari-entra

Seguici sulla nostra pagina Facebook per scoprire nuovi progetti innovativi:
VISIONARI

Continua a leggere