LG acquisisce tutti i diritti relativi alla piattaforma webOS, trasformandola nel sistema operativo per i propri Smart TV. La notizia, riportata su www.appuntidigitali.it, mette fine ad una vicenda tortuosa, iniziata quando webOS si chiamava PalmOs ed apparteneva alla storica Palm, società della quale Jon Rubinstein fu l’ultimo CEO.

Proprio Rubinstein trasformò PalmOs in WebOS nel tentativo di ridare linfa allo storico sistema operativo. L’impresa non riuscì ed HP si interessò all’intero asset Palm, annunciando, il 28 Aprile 2010, la sua acquisizione per 1.2 miliardi di dollari. WebOs sarebbe dovuto diventare il cavallo di battaglia dei dispositivi portatili HP, ma qualche giorno il colpo di scena di LG, che oltre a portare l’intero team di sviluppo presso il nuovo LG Silicon Valley Lab, si impegnerà a supportere il parco utenti ereditato di Palm ereditato a suo tempo da HP.

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