Rete consumatori Italia chiede ai consumatori di boicottare i prodotti francesi e tedeschi come forma di protesta per la mancata accoglienza dei profughi. “A Roma per esempio o in altre città italiane ci sono le grandi catene dei supermercati di proprietà francese. Suggeriamo di fare le foto proprio in quei punti vendita”

 

Roma, 19 giugno 2015 – Gli immigrati alle frontiere non sono un affare di Francia e Germania. Così i governi d’Oltralpe hanno deciso di liquidare la faccenda dei migranti che premono al confine per raggiungere il Nord Europa.

Questa “soluzione” tuttavia non considera l’aspetto umano della vicenda che al momento sembra interessare solo al nostro Paese. Nei mesi scorsi abbiamo visto le masse di persone sbarcare sulle coste meridionali dopo viaggi disumani agli ordini di aguzzini. In molti casi i protagonisti raccontano che quel tragitto era solo una delle tappe di un viaggio iniziato anni prima fra mille difficoltà e violenze.

Dalla punta Sud della Penisola, i migranti cercano di risalire: prima Catania, Roma, forse Milano, passando per campo o tendopoli. Ventimiglia e la frontiera rappresenta l’ennesimo  arresto, il nuovo step, di un esodo silenzioso di gente disperata.

Fare finta di nulla è impossibile per noi italiani ma così dovrebbe essere anche per il resto dell’Europa che invece si trincera dietro il facile egoismo.

“La posizione assunta da Francia e Germania è inaccettabile ed è contraria ai valori fondanti dell’Unione Europea – commentano i responsabili di Rete Consumatori Italia, il nuovo soggetto di tutela dei consumatori formato da Assoutenti, Casa del Consumatore e CODICI – Per questo chiediamo ai consumatori italiani che condividono il nostro dissenso di aderire alla campagna “Liberté, Egalité, ma i prodotti tieniteli te” che inizierà il 20 giugno in occasione della Giornata Nazionale del rifugiato. Invitiamo a boicottare i prodotti francesi e tedeschi, come ad esempio i formaggi o le auto, che riportano sulle confezioni il codice a barre 300-379 (Francia) e 400-440 (Germania)”.

Invitiamo inoltre i consumatori a twittare una loro foto con l’hashtag  #tienitelite. 

“A Roma per esempio o in altre città italiane ci sono le grandi catene dei supermercati di proprietà francese. Suggeriamo di fare le foto proprio in quei punti vendita”.

Fatti un selfie e postalo su  #tienitelite.