fonte:visionari.org

Un nuovo laboratorio è stato inaugurato ad inizio settembre e qui giovani scienziati potranno sperimentare i metodi più innovativi.

Da quando un laboratorio sotterraneo pionieristico in India ha chiuso 25 anni fa, ai fisici è mancata una tana sotterranea, protetta dai raggi cosmici, dove poter cacciare particelle sfuggenti dal cosmo. Ora, la loro lunga attesa è finita: il 2 settembre, l’India ha inaugurato il Jaduguda Underground Science Laboratory a 550 metri sotto la superficie di una miniera di uranio in funzione.

L’obiettivo primario del laboratorio Jaduguda sarà quello di unirsi la caccia alla materia oscura, quella misteriosa sostanza la cui gravità tiene insieme le galassie. “È un buon momento per l’India di dare il meglio e il massimo per questo mistero universale”, dice Nigel Lockyer, Direttore del Fermi National Accelerator Laboratory di Batavia, Illinois. Altrove la ricerca della materia oscura ha spinto i fisici a costruire laboratori sempre più profondi — l’Osservatorio di Sudobury Neutrino in Canada, a 2,1 chilometri sotto la superficie, è ora il più profondo — con misure sempre piu’ elaborate per proteggere i rivelatori da altre particelle.

I fisici indiani avevano sperato di competere con gli ambiziosi laboratori stranieri. Per quindici anni si sono sforzati per creare un vero e proprio punto di svolta sull’Osservatorio Neutrino, un laboratorio di 230 milioni di dollari che sarebbe stato scavato sotto una montagna nel sud dell’India. Il progetto è in limbo, non avendo ottenuto ben due volte l’approvazione ambientale; i finanziatori stanno ora cercando un nuovo posto. E vedono Jaduguda come una linfa vitale “per mantenere giovani scienziati sperimentali impegnati in ricerche all’ avanguardia”, dice Sekhar Basu, ingegnere nucleare e presidente della Commissione per l’energia atomica di Mumbai, India.

Con un investimento di 32.000 dollari, il Saha Institute of Nuclear Physics di Kolkata ha ristrutturato una caverna di 37 metri quadrati utilizzata per lo stoccaggio nel complesso minerario di estrazione dell’uranio a Jaduguda, 260 chilometri ad ovest di Kolkata. La radiazione di fondo dell’uranio dovrebbe essere minima, in quanto il minerale ricco di metallo si trova ad almeno 300 metri dalla caverna; una fonte di fondo più prolifica può essere costituita dal gas radon che filtra attraverso la roccia. Si sta per iniziare il lavoro per caratterizzare accuratamente le radiazioni di fondo e logicamente le particelle cosmiche.

Una volta completate le misurazioni preliminari, i fisici progettano di installare un rilevatore di ioduri di cesio a bassa temperatura per la ricerca della materia oscura. Le possibilità di scavare laboratori più profondi come Sudbury sono piccole. Ma il significato del nuovo laboratorio per la fisica indiana è enorme, dice il fisico neutrino di Saha Naba Mondal: “Jaduguda è giunto come un salvatore”.


Tradotto in Italiano. Articolo originale: Science


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