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L’Italia si apre all’innovazione esponenziale con VISIONARI. 18 e 19 giugno primo Shaping a Roma

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SHAPING VISIONARI: RELATORI INTERNAZIONALI, SALON E GRAND CHALLENGE GLI INGREDIENTI DEL PRIMO EVENTO NAZIONALE DELL’ASSOCIAZIONE FONDATA DA FEDERICO PISTONO

 

Si terrà a Roma il 18 e 19 giugno, presso l’Auditorium Enel, SHAPING VISIONARI, un evento che richiama nella capitale cinque speaker internazionali e porta il pubblico ad immergersi in due workshop interattivi per confrontarsi e proporre idee e soluzioni alle grandi sfide che l’umanità dovrà affrontare in futuro

 

PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI: http://bit.ly/ShapingVisionari

 

ROMA, 07 maggio 2018 – VISIONARI, associazione non-profit che promuove l’utilizzo responsabile di scienza e tecnologia per il miglioramento della società, organizza a Roma il suo primo evento nazionale. Relatori internazionali esperti di tecnologie esponenziali, workshop interattivi e networking con ricercatori, imprenditori e talenti di differenti discipline con i quali dibattere e confrontarsi: questi gli ingredienti di SHAPING VISIONARI, in programma il 18 e 19 giugno 2018 presso l’Auditorium Enel di Roma (Viale Regina Margherita, 125).

 

  1. RELATORI INTERNAZIONALI ESPERTI IN TECNOLOGIE ESPONENZIALI   

 

DAVIDE VENTURELLI, PhD in Fisica lavora come ricercatore nell’ambito del contratto del servizio di missione

accademica della NASA nella Divisione Intelligent System della NASA (TI) ed è responsabile del team di Quantum Computing e responsabile delle operazioni scientifiche dell’Institute Research of Advanced Computer Science (RIACS).

 

ALESSANDRO TOCCHIO, PhD in nanotecnologie è Co-fondatore e Chief Strategy Officer di Tensive, una società biomedica pioniere delle tecnologie di rigenerazione del tessuto adiposo, e co-fondatore di Organ Preservation Alliance, un’organizzazione no-profit incubata presso gli SU Labs della Singularity University.

 

ERNESTO CIORRA, Direttore di Innovazione e Sostenibilità di Enel, noto al mondo imprenditoriale anche per aver fondato nel 2003 Ars et Inventio, una società di consulenza con focus su innovazione e creatività. Negli anni ha aiutato molti Chief Innovation Officer nel disegnare e lanciare idee innovative successivamente diventate popolari in tutto il mondo.

 

FEDERICO PISTONO, Capo Blockchain HyperloopTT, Presidente di VISIONARI, Angel Investor, divulgatore scientifico. Ha co-fondato quattro startup ed è stato consulente per la tecnologia e l’innovazione per governi e aziende delle più grandi aziende mondiali, tra cui Lufthansa e Google. È autore di tre libri, di cui due best-seller su Amazon.

 

In merito a VISIONARI dice: «la Community nasce nel 2017 con lo scopo di valorizzare i talenti e le potenzialità degli innovatori Italiani, che spesso non trovano spazio nella paese per esprimere la propria creatività, e che pensano di essere soli. In breve tempo VISIONARI è cresciuta esponenzialmente, superando ogni aspettativa. Adesso la comunità si è trasformata in associazione di promozione sociale, con decine di attivisti in tutta Italia spinti da una visione comune e dalla volontà di portare innovazione vera in Italia e nel mondo».

 

FILIPPO GHIRELLI, Fondatore e CEO di Genera Group Holdings, vicepresidente di VISIONARI, General Manager per Europa, Middle East e Nord Africa del Business Council for International Understanding, organo facente capo al Dipartimento di Stato USA con mansioni specifiche sullo sviluppo delle relazioni industriali fra aziende americane e quelle in paesi a maggior potenziale di sviluppo.

 

  1. WORKSHOP INTERATTIVI

 

Con l’obiettivo di rendere le persone parte attiva dell’evento e non semplici spettatrici passive, SHAPING VISIONARI propone al pubblico due workshop:

 

Salon (in programma il 18 giugno): format che spinge il pubblico, diviso in due schieramenti, a confrontarsi in un dibattito sul futuro;

Grand Challenge (in programma il 19 giugno): gruppi a confronto in una sfida che premia le migliori idee per risolvere le grandi sfide dell’umanità (le migliori tre idee saranno presentate al pubblico attraverso dei pitch).    

 

  1. NETWORKING

 

SHAPING VISIONARI prevede diversi momenti di networking per consentire alle persone di conoscersi ed entrare in contatto con ricercatori, imprenditori e talenti di differenti discipline con i quali dibattere e confrontarsi sul futuro e sulle sfide che l’umanità e la nostra società dovrà affrontare.

La sera del 18 giugno sono previsti anche un “social dinner” ed un party.

 

PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI: http://bit.ly/ShapingVisionari

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ENERGIA, quando finisce il mercato di tutela? Ecco la risposta del Governo

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#Energia: SIMONE BALDELLI (FI) ha interrogato il #governo per sapere quali tutele e garanzie intende utilizzare nei confronti degli #utenti e dei #consumatori.

Interrogazione a risposta orale 3-00530presentato daBALDELLI Simonetesto diLunedì 18 febbraio 2019, seduta n. 128

  BALDELLISQUERIBARELLIBAGNASCOBONDGAGLIARDINOVELLIROSSO e ZANELLA. — Al Ministro dello sviluppo economico – Per sapere – premesso che:

la legge annuale per il mercato e la concorrenza (legge n. 124 del 2017) ha previsto la piena liberalizzazione del settore dell’energia elettrica e del gas, attraverso un percorso che si completerà il 1° luglio 2020 con la cessazione del regime di tutela e, contestualmente, l’ingresso consapevole del consumatore nel mercato libero e l’adozione di meccanismi che assicurino la pluralità di fornitori e di offerte;

tale percorso è caratterizzato da un insieme di misure attuative necessarie a garantire la messa a disposizione per i consumatori degli strumenti utili a partecipare e a scegliere con maggior consapevolezza e facilità sul mercato, ad avere una miglior qualità dei venditori e una maggior trasparenza e «certificazione» delle loro offerte, ad avere quindi la possibilità di individuare le forniture più affidabili e convenienti;

il 30 ottobre 2018, a valle della prima riunione del tavolo di coordinamento tra il Mise, l’autorità di regolazione per reti energia e ambiente (Arera) e l’Antitrust per la programmazione delle attività finalizzate al superamento della maggior tutela, il Sottosegretario Davide Crippa ha annunciato che il primo passo sarebbe stato «il completamento dell’iter dell’Albo di venditori» e la rapida riconvocazione del tavolo «per la presentazione di un programma operativo e condiviso»;

l’Arera nella sua relazione annuale ha evidenziato come il mercato finale della vendita di energia elettrica sia caratterizzato da un numero elevato di venditori – più di 400 – ma rimane ancora fortemente concentrato;

nel Piano nazionale integrato per l’energia e il clima, inviato a Bruxelles l’8 gennaio 2019 dal Mise è stata confermata la volontà di completare il processo di piena liberalizzazione del mercato al dettaglio delineato dalla legge concorrenza, per garantire «lo sviluppo della competenza del consumatore e della sua fiducia nella possibilità di appropriarsi delle opportunità e dei benefici del mercato»;

nella riunione del 20 dicembre 2018 l’Agcm ha sanzionato per oltre 93 milioni di euro il gruppo Enel e per oltre 16 milioni di euro il gruppo Acea per aver abusato della propria posizione dominante nei mercati della vendita di energia elettrica in cui offrono il servizio pubblico di maggior tutela;

secondo l’Autorità, «tanto il gruppo Enel quanto il gruppo ACEA hanno sfruttato in modo illegittimo prerogative e asset, derivanti dall’essere fornitori di maggior tutela, per realizzare una dichiarata politica di “traghettamento” della clientela già fornita a condizioni regolate verso contratti a mercato libero», tale condotta «risulta illegittima e idonea ad amplificare artificialmente il vantaggio concorrenziale di cui tali gruppi già godono per motivi storico/regolamentari e legati alle caratteristiche della domanda»;

l’Autorità ha valutato le condotte proprio alla luce del percorso di piena liberalizzazione, valutando come «dal momento che il legislatore, in vista della abolizione della maggior tutela, ha previsto che vengano adottati “meccanismi che assicurino la concorrenza e la pluralità di fornitori e di offerte nel libero mercato”, le condotte abusive accertate hanno anche l’effetto di sottrarre illegittimamente all’azione di tali meccanismi la clientela tutelata che in esito alle stesse viene acquisita come clientela sul libero mercato»;

l’Agcm ha rilevato come le società coinvolte abbiano ottenuto margini aggiuntivi a danno dei consumatori oggetto del «traghettamento» messo in atto con la condotta abusiva –:

quali iniziative di competenza il Governo intenda assumere, di concerto con l’Arera, per prevenire lo sfruttamento indebito dei vantaggi informativi tra le società di vendita in regime di monopolio legale e le società di vendita sul mercato libero del medesimo gruppo;

quali iniziative di competenza e con quali tempistiche, il Governo intenda assumere, di concerto con l’Arera, affinché sia garantito, attraverso una pluralità di operatori affidabili e una pluralità di offerte chiare e trasparenti, un contesto di mercato realmente competitivo e concorrenziale nel quale tutti i consumatori possano divenire attori consapevoli di scelte sempre più semplici, convenienti e vantaggiose. 

Ecco la risposta del GOVERNO

Intervento in Aula – Interrogazione energia

#Energia: ho interrogato il #governo per sapere quali tutele e garanzie intende utilizzare nei confronti degli #utenti e dei #consumatori.

Pubblicato da Simone Baldelli su Martedì 19 febbraio 2019

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“Modifiche al Codice della Strada” Le Proposte di di Adiconsum

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Martedì 19 febbraio 2019
Camera dei Deputati – IX Commissione

Audizione Adiconsum su Proposte di legge
 “Modifiche al Codice della Strada”

Serve adeguata e completa cornice normativa

alla luce della diffusione della mobilità elettrica e sostenibile
   

Le Proposte di modifica di Adiconsum
19 febbraio 2019 – Nell’ambito dell’audizione alla IX Commissione della Camera dei Deputati, in merito alle proposte di legge “Modifiche al Codice della Strada”, Adiconsum, oltre a presentare le proprie osservazioni sui vari articoli, ha anche illustrato le proprie proposte di modifica al Codice della Strada per promuovere la mobilità elettrica e sostenibile.

Adiconsum si batte affinché il cittadino consumatore sia libero di scegliere una mobilità diversa da quella tradizionale senza alcuna discriminazione. A tal fine è necessario che il consumatore che opti per una mobilità differente possa muoversi in un contesto regolatorio chiaro e non discriminatorio.

In merito ai vari emendamenti al Codice della Strada, oggetto dell’audizione, ecco le principali proposte formulate da Adiconsum:

·       CONDIVISIBILE il beneficio degli spazi di parcheggio riservati a donne in STATO INTERESSANTE e ai genitori con figli fino a 3 anni offrendo, però, tale opportunità anche agli altri appartenenti il nucleo familiare che si prendono cura dei minori (nonni, zii, ecc.), indicati precedentemente nel contrassegno di famiglia

·       NON VIENE RITENUTA NECESSARIA la proposta di consentire la percorrenza della corsia riservata al trasporto pubblico locale a qualsiasi altro tipo di veicolo autorizzata come le biciclette

·       SÌ ad una linea di arresto riservata e avanzata per i velocipedi, ma che non occupi l’intera sede stradale e/o sia  posta lateralmente per non intralciare la ripartenza degli altri veicoli per la sicurezza della circolazione

·       CONDIVISA la possibilità per i ciclisti di utilizzare gli attraversamenti pedonali in assenza di quelli ciclabili, ma solo a piedi e non in sella alla bici

·       SÌ all’abolizione del servizio di piazza con veicoli a trazione animale, ad eccezione dei parchi e delle zone montane

·       NO alla proposta di obbligo di utilizzo di un abbigliamento tecnico per conducente e passeggero di ciclomotore/motoveicolo come formulato. Occorre differenziare la proposta in base alle prestazioni del mezzo, escludendo i ciclomotori sino a 50 cc.. Specificare  quali devono essere i capi tecnici obbligatori. NO all’obbligo di abbigliamento tecnico per il passeggero, tranne i tragitti lunghi in autostrada e su strade extraurbane principali

·       SÌ ad uniformare l’occupazione di aree di sosta o di parcheggio a pagamento da parte dei veicoli per persone invalide, oggi regolamentate da singole delibere comunali, dando la possibilità di occuparle senza costi, indipendentemente dalla disponibilità o meno dei posti riservati agli invalidi, in quanto l’accertamento della disponibilità del posto riservato risulta di difficile applicazione da parte delle Autorità preposte

·       NON CONDIVISIBILE la proposta di permettere nelle strade delle aree cittadine con limite di velocità a 30kmh la percorrenza contromano dei velocipedi perché creerebbe troppe variabili alla circolazione in base al luogo innalzando i rischi di incidenti soprattutto negli incroci, alle rotatorie, nei sensi unici.

Adiconsum, unica Associazione Consumatori a far parte di “Motus-E” (la prima associazione italiana costituita da industria, mondo accademico, associazioni ambientali e di opinione per promuovere la mobilità elettrica) ha presentato alla IX Commissione della Camera anche le proprie proposte di ricognizione degli ambiti di intervento per la modifica/integrazione del Codice della Strada più strettamente inerenti lo sviluppo della mobilità elettrica e sostenibile. A tal proposito Adiconsum ha chiesto alla Commissione di convocare anche le organizzazioni rappresentative della mobilità elettrica quali “Motus-E” ed E-MOB”. 

Proposte Adiconsum di modifica del Codice della Strada
alla luce della mobilità elettrica e sostenibile

4 sono le aree di intervento principali:

Classificazione dei veicoli: inserimento dei veicoli con propulsione alternativa al motore termico, disciplinandone tutti gli aspetti in modo univoco e paritario con particolare attenzione ai velocipedi elettrici
Stazioni di ricarica e aree di servizio: conversione e affiancamento alle attuali stazioni di  ricarica di punti di ricarica per i veicoli elettrici. Modifica delle norme del Codice riguardanti le aree di servizio qualificate come pertinenze delle strade ex art. 24, affinché possano investire nelle infrastrutture di ricarica. Necessarie le variazioni al Codice per definire la tipologia dell’area stradale dove si verifica la ricarica dei veicoli elettrici, oggi normata dai Comuni con discipline disomogenee
Segnaletica stradale: introduzione di indicazioni della segnaletica verticale e orizzontale sulla presenza di punti di ricarica
Targhe di immatricolazione: revisione dell’attuale sistema di immatricolazione per individuare con facilità e certezza il veicolo elettrico, come già proposto e applicato in alcuni Stati europei ed extraeuropei individuando specifiche targhe con colori differenti dal normale per auto elettriche e plug-in.


Clicca qui per il testo integrale Audizione Adiconsum

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Tutti a casa i membri del CDA AMA.

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La Raggi revoca l’intero CDA

Roma, 18 febbraio 2019 – La sindaca di Roma Virginia Raggi ha firmato un’ordinanza con cui si dispone la revoca per giusta causa del Consiglio di amministrazione di Ama Spa.

Il provvedimento è stato adottato a seguito di una memoria approvata dalla Giunta Capitolina che prende atto dei disservizi e del mancato raggiungimento da parte della governance degli obiettivi prefissati.

Contestualmente l’ordinanza assegna al Collegio Sindacale di Ama spa la gestione delle attività aziendali per il periodo di tempo strettamente necessario alla ricostituzione del Cda.

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