Dopo i prelievi delle campionature di mozzarella di bufala campana DOP sul territorio nazionale, in completa indipendenza rispetto il Consorzio, sono arrivati gli attesi risultati delle analisi effettuate dal laboratorio tedesco TÜV. Dalle venti campionature effettuate Random, emergono dati positivi: Brucellosi assente, metalli pesanti quali piombo (unico metallo pesante regolato) di molto sotto il livello minimo stabilito, PCB e diossine pari ad un dodicesimo dal livello minimo di allerta ( 5,5 pg/g grasso). I valori, presentati in conferenza stampa a Roma il 12 dicembre 2013 dal presidente del laboratorio TÙV dott. José Via, rassicurano i consumatori sulla salubrità e qualità della mozzarella di bufala campana DOP. Il direttore commerciale del consorzio della mozzarella di bufala campana DOP, dott. Antonio Lucisano, dichiara che la campagna informativa sullo scandalo della triste realtà della terra dei fuochi, lede il tessuto produttivo e culturale della zona agricola campana, ricca di produzioni di altissima qualità.
“Consiglio importante per i consumatori è quello di acquistare solo prodotti confezionati con il marchio della DOP della mozzarella di bufala campana, per garantire una trasparente e veritiera tracciabilità “, sostiene Matteo Pennacchia , dell’associazione a tutela del consumatore Codici.
Codici avvia una novità nel settore agroalimentare con questa attività, iniziando un percorso di prevenzione e informazione con i produttori alimentari, per garantire ai consumatori una conoscenza tecnico- scientifica e trasparente della qualità dei prodotti che arrivano sulle nostre tavole.
di Matteo Pennacchia