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Consumatori

Luce e Gas, il prontuario per non farsi fregare

Dalle bollette é difficile sapere quanto consumiamo e quindi se ci viene addebitato il giusto. A cura di
Edorado Beltrame www.edoardobeltrame.com

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Le bollette sono salate, complicate e molto diverse dagli esempi degli altri paesi europei, pubblicati sul blog.

Quanto costano luce e gas.
Un metro cubo di gas ci costa circa euro, mentre un kWh varia in funzione del consumo, dai 2o ai 40 cent; se consumiamo 3.000 kWh e 1.500 m3 di gas, in un anno sborsiamo circa 3.000 €.

Quanto consumiamo.
I consumi effettivi non sono sempre individuabili sulle bollette e quindi dobbiamo leggere ogni tanto i contatori: quelli del gas due volte all’anno, a maggio e a ottobre. Dopo due letture sapremo quanto grosso modo quanto consumiamo e le nostre registrazioni potranno essere anche utilizzate in caso di contestazione. Con queste informazioni potremo anche tentare di risparmiare.

Come consumiamo.
Paghiamo anche in funzione della potenza elettrica installata contrattuale; il suo incremento di potenza va richiesto solo se strettamente necessario. Una famiglia media ce la può fare benissimo con i 3 kW, ottimizzando i consumi evitando di utilizzare più elettrodomestici simultaneamente. Potenze superiori sono molto più care.

Come ci addebitano.
Dobbiamo verificare le nostre letture con quelle delle bollette. Capire se ci stanno addebitando acconti, perché poi ci arriverà il conguaglio. Se non vengono a leggere il contatore da anni, e arriva un conguaglio stellare, potrete chiederne la rateizzazione, ne avete il diritto. Non dovete poi pagare energia elettrica che non avete ancora consumato: se ve la fatturano, con i nuovi contatori elettronici, è un abuso!

I contratti.
Sono di due tipi: maggior tutela o mercato libero. I contratti di mercato libero non sono contratti di fornitura ma contratti di servizio: oltre a gas e luce vengono proposti vari gadgets: lampadine, buoni sconto o biglietti del cinema. Il passaggio al mercato libero è inutile per i consumi della famiglia tipo, indicati sopra; potrebbe diventare vantaggioso se, perlomeno, raddoppiano.

Pochi ma essenziali consigli pratici:
Autolettura:
comunicare sempre le vostre letture al fornitore, nei modi indicati sulle bollette e verificate che le bollette ne tengano conto.

Ulteriori consigli

  1. ll display del contatore elettronico potrebbe essere spento: non siete quindi in grado di sapere se è il vostro contatore, quanto consumate e se le bollette sono corrette. Informate il fornitore e condizionate il pagamento della bolletta alla sostituzione del contatore.
  2. Verificate ed esigete che la bolletta del gas riporti il numero di matricola del contatore.
  3. Annullate il RID bancario: vi costringerà a leggere bollette e contatore.
  4. Conservare le bollette degli ultimi dieci anni.
  5. Se lo avete, tenetevi stretto il vecchio contatore con la rotella che gira. Se vi propongono di sostituirlo,
  6. verificate che il contatore sia omologato ( una M dopo la CE sulla targhetta )
  7. Non date mai consensi telefonici a chi vi propone di subentrare nelle forniture.
  8. Non concludete mai contratti di subentro gas al telefono o via internet.
  9. Non leggete mai bollette al telefono e non comunicate mai il POD o il PDR.
  10. Presenziare alle letture del contatore e registrarne le rilevazioni.

Il prontuario è promosso dall’associazione Codici ma realizzato da Edoardo Beltrame
Fonte: www.edoardobeltrame.com

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Consumatori

Elettricità: differita al 2020 l’ultima fase della riforma tariffaria per gli oneri generali dei clienti domestici

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dal 1° gennaio 2019 eliminata la progressività della componente di commercializzazione

Milano, 5 dicembre 2018 – Il completamento della riforma delle tariffe relativa alle componenti degli oneri generali di sistema per i clienti domestici viene differito di un ulteriore anno rispetto al previsto 1° gennaio 2019. Lo ha deciso l’Autorità con la delibera 626/2018/R/eel per evitare la sovrapposizione nel prossimo anno con gli effetti che deriveranno dalla riattivazione degli oneri generali, parzialmente sospesi negli ultimi 2 trimestri per limitare gli aumenti di spesa dell’energia elettrica.

La riforma delle tariffe domestiche, definita dall’Autorità in attuazione del decreto legislativo n.102/14, ha già permesso di eliminare la progressività dalle tariffe dei servizi di rete (trasmissione e distribuzione), nel rispetto degli obiettivi di sostenibilità ambientale e di allineamento della struttura delle tariffe ai costi del servizio.

Per le componenti tariffarie degli oneri generali rimane quindi in vigore la struttura a due scaglioni in vigore nel 2018 (fino a 1.800 kWh/anno e oltre 1.800 kWh/anno). Ciò permette di mantenere proporzionato, per tutti i clienti domestici, l’effetto della riattivazione degli oneri generali.

Il rinvio non riguarda invece la componente DISPBT, applicata a tutti i clienti aventi diritto al servizio di maggiore tutela, che nel 2018 aveva ancora una struttura progressiva per i clienti domestici residenti. Dal 2019 verranno pertanto eliminati gli scaglioni da tale componente, che riguarda i costi di commercializzazione1

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Ferri da Stiro, approfondimento di Unomattina con Luigi Gabriele di ADICONSUM e Valerio Rossi Albertini (Fisico del CNR)

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Tipologie ferri da stiro.

Approfondimento di Unomattina con luigi Gabriele Adiconsum e Valerio Rossi Albertini Fisico CNR

Riguarda il video dal minuto 39

  • Perchè il ferro a caldaia ha superato quello classico?Pro e contro di questa scelta.Ferri classici, perchè c’è una differenza così ampia tra quelli che costano 20 euro e quelli 100?
  • Consigli per l’acquisto
  • Consumi tra classici e a caldaia.
  • Acqua decalcificata(distillata) ha senso?

Vediamo l’approfondimento realizzato dalla redazione con la collaborazione dell’ufficio stampa di ADICONSUM

A vapore

Prezzo: da 20 a 100 euro circa

Potenza massima: (200-2500 watt)

Pro:

  • Economico
  • Occupa poco spazio
  • Utile per stirature rapide
  • Si scalda velocemente

Contro:

  • Serbatoio limitato

Caratteristiche importanti da valutare

  • La pressione del vapore, espressa in bar (sotto 3bar la pressione è bassa, i modelli migliori più aggiornati vanno dai 4,5 bar in su)
  • Grammi di vapore/minuto (per avere prestazioni decenti questo valore deve essere almeno pari a 70g/min; i top di gamma arrivano tranquillamente a 200g/minuto)
  • Vapore verticale (funzione optional)

Consumi: dipendono da molti fattori; una maggiore potenza in termini di watt comporta un maggiore consumo energetico, ma allo stesso tempo, consente al ferro di scaldarsi più velocemente.

Con caldaia

Prezzo: varia in base alle prestazioni da 50 fino a 300 euro

Potenza massima: 700 -2400 watt 

Pro:

  • ideale per lunghe sessioni di stiratura
  • diverse fasce di prezzo
  • esistono modelli che promettono un risparmio energetico del 20/30%

Contro:

  • Molto voluminoso

Caratteristiche importanti da valutare

  • Presenza di un sistema anticalcare adeguatoRisparmio energetico (alcuni modelli assicurano risparmi maggiori rispetto ad altri sistemi)

Da viaggio

Prezzo: dai 13 ai 40 euro

Potenza massima: 700 -1000 watt

Pro:

  • Facile da trasportare
  • Economico

Contro:

Bassa temperatura

Caratteristiche importanti da valutare

  • Varianti mini
  • Varianti con manico pieghevole

Senza filo

Prezzo: 40 /120 euro

Potenza: 1800 – 2400 watt

Pro:

  • Niente fili
  • Poco ingombrante

Contro:

  • Più costoso di un ferro a vapore (a parità di prezzo le performance del ferro a vapore sono migliori)
  • Non adatto per lunghe sessioni di stiratura

Caratteristiche importanti da valutare

  • Vedi ferro da stiro a vapore

 

Verticale

Prezzo: 30/150 euro (alcuni modelli possono arrivare a 910 euro)

Potenza: 700- 1800 watt

Pro:

  • Pratici da usare
  • Prezzi che variano
  • Stiratura molto veloce

Contro:

  • Poco precisi

Caratteristiche importanti da valutare

  • Modello ferro da stiro verticale
  • Modello stiratrice verticale

Altri modelli:

Tavola da stiro con ferro incorporato; Pressa da stiro; macchina per stirare

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Consumatori

Aspirapolvere o scopa elettrica? Fatti consigliare da un fisico (Valerio Rossi Albertini) e un consumerista(Luigi Gabriele)

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Unomattina

St 2018/19 Aspirapolvere o scopa elettrica? – 18/09/2018

Come eliminare la polvere domestica? In studio Luigi Gabriele, esperto consumi, e Valerio Rossi Albertini, fisico CNR.

Riguarda il video:

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