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“Luce sulla povertà energetica”nasce l’alleanza

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sala Nilde Iotti, Camera dei deputati, Roma
Povertà energetica un fenomeno europeo su cui confrontarsi

Oggi l’evento organizzato da Canale Energia con il sostegno di Adiconsum per mettere a sistema indagini e proposte politiche.
Il primo appuntamento di un percorso che le due organizzazioni intendono portare avanti
per informare e formare, un vero manifesto contro la povertà energetica

Roma 6 marzo 2019 – “L’Unione europea non può permettersi di avere più del 10% della popolazione in povertà energetica. Il che significa non avere la possibilità di riscaldarsi, raffrescarsi e cucinare il proprio cibo”. È quanto ha affermato Dario Tamburrano europarlamentare M5s nel corso dell’evento “Luce sulla povertà energetica”, organizzato da Canale Energia, testata specializzata del settore energetico partner di diversi progetti europei volti alla divulgazione del fenomeno, con il sostegno di Adiconsum, associazione di consumatori costituita nel 1987 su iniziativa della CISL, presente su tutto il territorio nazionale.

La povertà energetica nei paesi sviluppati è un fenomeno relativamente nuovo a livello istituzionale e come tale richiede un’attenzione e un approccio innovativo per contenerla.

La proposta di Piano Nazionale per l’Energia e il Clima presentata dall’Italia prevede alcune importanti misure di contrasto alla povertà energetica”, ha dichiarato il sottosegretario allo Sviluppo economico Davide Crippa che ha partecipato alla tavola rotonda di chiusura lavori. “Queste misure si traducono operativamente in tre azioni: una revisione delle attuali agevolazioni sulle tariffe energetiche e gas che permetta a più persone di usufruirne, l’istituzione di un programma di efficientamento degli edifici di edilizia popolare e la creazione di un Osservatorio della povertà energetica che faccia da punto di riferimento istituzionale – per garantire la definizione e misurazione del fenomeno, in modo da poter poi adottare policy e strumenti efficaci”.

Costi sanitari e alti consumi energetici sono un problema sempre più frequente. Anziani, disoccupati e minorenni, l’identikit del povero energetico tocca diverse fasce della popolazione in Italia e in Europa. Un contesto in cui gli stakeholder possono fare molto sia per divulgare buone pratiche per la riduzione degli sprechi che per diffondere gli strumenti a sostegno di chi si trova in questa situazione.

Questo evento è stato pensato come elemento di sinergia tra gli stakeholder del settore all’interno di un percorso informativo sulla povertà energetica che come testata seguiamo da anni”, ha sottolineato Agnese Cecchini direttore responsabile Canale Energia. “Per questo con Adiconsum, intendiamo proseguire nel proporre azioni sinergiche di informazione e formazione rispetto le istituzioni e verso l’utente finale con attività che includano sempre di più anche le aziende interessate nel ridurre e combattere questo fenomeno. Prepareremo un manifesto contro la povertà energetica in cui proporremo azioni specifiche e innovative per guardare oltre alle misure di sostegno economico” ha annunciato il direttore.

Come Adiconsum abbiamo avanzato alcune proposte che abbiamo sottoposto all’attenzione del Governo, come l’aumento e l’automatismo del bonus sociale, la realizzazione di un Fondo sociale finanziato dalle giacenze di fine anno, la revisione della struttura tariffaria a cominciare dagli oneri di sistema”, ha evidenziato Carlo De Masi, Presidente di Adiconsum nazionale. “Si tratta di proposte che non sono risolutive, ma che rappresentano un primo passo, l’inizio di un percorso virtuoso nella giusta direzione. Siamo consapevoli che per combattere la povertà energetica c’è bisogno dell’impegno di tutti: consumatori, aziende, istituzioni, governi. Ci auguriamo che ciò avvenga al più presto. Noi come Adiconsum siamo pronti a fare la nostra parte e proporre un manifesto di azioni contro la povertà energetica”.

Per questo il confronto con dati e indagini del settore è strategico per capire a che punto siamo e quanto è esteso il fenomeno e chi riguarda. Su questo hanno fatto luce le tre indagini presentate nel corso della giornata: Smart Up, a cura di Marina Varvesi di Aisfor i cui dati vengono per la prima volta presentati in Italia, un focus sul target degli anziani in povertà energetica a cura di Serena Rugiero, di Fondazione Di Vittorio ed esempi europei dall’indagine di Marine Cornelis, NextEnergyConsumer. (In allegato le slides delle indagini e link ad articoli).

Con il progetto europeo SMART-UP è stato raggiunto un target di analisi unico ad oggi: circa 13mila consumatori in cinque paesi europei – ha spiegato Marina Varvesi Responsabile dell’Area di Innovazione e Ricerca in AISFOR Srl – Abbiamo constatato una connessione tra utilizzo degli elettrodomestici in casa e povertà energetica. I cittadini in difficoltà posseggono frigorifero e lavatrice, inoltre il 94,4% di loro ha un caricabatteria e il 97,6% possiede apparecchiature di intrattenimento. Quindi la povertà energetica causa esclusione e solitudine per questo la necessità di essere connessi. Altro fatto rilevante è che oltre l’80% del target considera la bolletta energetica come un dato preoccupante a cui associare ansia” ha concluso la Varvesi.

Il bonus energia non è sufficiente”, ha spiegato Marine Cornelis, NextEnergyConsumer,almeno non com’è formulato ora. È una misura politicamente più attrattiva di altre, ma che fattivamente non previene il fenomeno e non evita la crescita sia dei poveri sia dei vulnerabili. Bisognerebbe puntare di più sull’incentivo per la riqualificazione edilizia piuttosto che il bonus”, ha concluso.

In riferimento ai bonus elettrico e gas” ha evidenziato Crippa “il Governo ha previsto con il decreto legge 28 gennaio 2019 n. 4 che tutti i beneficiari del reddito di cittadinanza possano accedere alle agevolazioni relative alle tariffe elettriche riconosciute alle famiglie economicamente svantaggiate e alla compensazione per la fornitura del gas”.

C’è molto da lavorare affinché l’Europa torni ad essere sociale” ha concluso l’europarlamentare Dario Tamburano M5s.

Le due tavole rotonde della giornata hanno approfondito rispettivamente. La prima, moderata dalla giornalista di Canale Energia Ivonne Carpinelli, un confronto su possibili soluzioni già adottate o in via di analisi nel nostro Paese come all’estero e una valutazione degli effetti e dei costi in essere. All’incontro hanno partecipato: Adiconsum, Pierpaola Pietrantozzi; progetto Assist sempre a cura di Aisfor con Marina Varvesi; Progeu, Dario Noschese; Università Sapienza, Livio De Santoli.

La seconda, moderata dal direttore responsabile di Canale Energia Agnese Cecchini, si è incentrata sul ruolo e le azioni che la politica può intraprendere, il ruolo degli oneri di sistema e la posizione e il ruolo delle associazioni dei consumatori. Sono intervenuti il sottosegretario del Ministero   Sviluppo   economico   Davide Crippa,   Dario   Tamburrano,   Europarlamentare    M5S; Simone Baldelli, Deputato FI; Gianluca Benamati, PDA Stefano Besseghini, Presidente ARERA e Carlo De Masi, Presidente Adiconsum Nazionale.
Materiale

Il legame da recidere con l’analfabetismo funzionale di_Luigi Gabriele

I dati in Italia ed in Europa di Marina Varvesi

Diversi rischi per diversi target di Serena Rugieri

Urgenza sociale e climatica, esempi europei di Marines Cornelis

Articoli

https://www.canaleenergia.com/rubriche/consumer/gli-strumenti-europei-contro-la-poverta-energetica/
https://www.canaleenergia.com/rubriche/consumer/poverta-energetica-bonus-energia-non-basta-serve-strategia-integrata-preventiva-e-di-lungo-periodo/

https://www.canaleenergia.com/rubriche/consumer/studi-e-proposte-per-affrontare-la-poverta-energetica-in-europa/ 

Canale Energia è una testata on line gratuita, specializzata in energie sostenibilità ambientale. L’editore, Gruppo Italia Energia, è noto nel settore del b2b in campo energetico. Edita anche le testate: Quotidiano Energia; e7, il settimanale di QE; Ch4. Contatti tel: 06.87678751 www.canalenergia.com

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Adiconsum (Associazione Difesa Consumatori e Ambiente) è un’Associazione dei Consumatori, promossa dalla Cisl nel 1987 e riconosciuta dalla legge. Fa parte del CNCU, il Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti, presso il Ministero dello sviluppo economico ed è Associazione di Promozione sociale, approvata dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali. Contatti: Valeria Lai (Ufficio Stampa Adiconsum Nazionale) tel. +390644170222 – cell. +39 347.9139574 valeria.lai@adiconsum.it oppureufficiostampa@adiconsum.itwww.adiconsum.it

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Istat: le previsioni sui consumi dimostrano la scarsa efficacia del Reddito di Cittadinanza

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Le misure assistenziali non servono se non si rilancia il mercato del lavoro

Anche l’Istat, nelle previsioni appena diffuse per il 2019 sui consumi delle famiglie, attesta la sostanziale inefficacia delle misure assistenziali recentemente stanziate dall’esecutivo. Da tempo ribadiamo che il Reddito di Cittadinanza risulta di fatto inadeguato a rispondere concretamente alle esigenze della popolazione e soprattutto a risollevare competitivo il nostro sistema economico ed ora anche l’Istituto di Statistica rileva che la spinta ai consumi derivante da tale intervento sarà poco rilevante. Uno scenario molto diverso rispetto a quello descritto dal Governo, che ha annunciato questa misura come la panacea di tutti i mali del Paese.

La realtà è che mentre prezzi e tariffe aumentano il reddito delle famiglie diminuisce e che le disuguaglianze all’interno della nostra società si fanno sempre più profonde. A tutto ciò si aggiungono una crescente e preoccupante diffusione del lavoro precario e un andamento non certo positivo della produzione industriale, con gravi ripercussioni sull’intero sistema economico.

“Ribadiamo ancora una volta che le misure assistenziali non possono essere efficaci se non vengono affiancate da investimenti che coinvolgano la ricerca, lo sviluppo e l’innovazione attraverso i quali rilanciare il mercato del lavoro” – dichiara Emilio Viafora, Presidente della Federconsumatori.

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Aumenti IVA: il Movimento Difesa del Cittadino lancia l’ultimo allarme per i bilanci

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“Disinnescare gli oltre 23 miliardi derivanti dall’aumento dell’ Iva previsti per evitare il crollo dei consumi ed il colpo di grazia ai bilanci delle famiglie italiane”
 questo l’appello del Movimento Difesa del Cittadino dopo che la Ragioneria Generale dello Stato sembra aver escluso allo stato la possibilità di non attivare le famigerate clausole di salvaguardia.

L’associazione di consumatori ricorda che dal 1° gennaio 2020, in base alla legge di bilancio approvata, l’Iva ordinaria è destinata a salire dal 22 al 25,2% dal 2020 (e poi al 26,5% dal 2021), mentre per quella al 10% si prevede un rialzo al 13%, sempre dal 2020.

<<Le stime più autorevoli parlano chiaro e tondo di un salasso da 724 euro per una famiglia con due figli, 509 euro per una coppia di pensionati   e 429 euro per un single – denuncia Francesco LuongoPresidente Nazionale  del Movimento – con buona pace del misero 0,5% di crescita della spesa previsto per il 2019 dall’ISTAT in un contesto di consumi al palo come dimostra il -3,3% delle vendite al dettaglio di marzo rispetto al 2018 chiuso con un modestissimo + 0,1%>>.

MDC denuncia la totale assenza di politiche per il rilancio dei consumi e della consapevolezza dei consumatori italiani, alle prese con una crisi economica che perdura ormai dal 2008, e chiede al Premier Conte e ai Vice Premier Di Maio e Salvini un intervento risolutivo che chiarisca finalmente la situazione.

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18 giugno Roma, VISIONARI HyperPolitics – l’evento per la pubblica amministrazione nativa digitale

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HyperPOLITICS Pensare ed agire per la pubblica amministrazione nativa digitale il 18 giugno 2019 dalle 09:30 – 17:00

Aggiungi al calendario

Dove: REGIONE LAZIO Via della Pisana, 1301 1301 Via della Pisana 00163 Ponte Galeria-la Pisana

Visualizza Mappa

Il 18 giugno 2019 a Roma, presso la sede istituzionale del Consiglio Regionale del Lazio, si terrà HYPERPOLITICS – INNOVAZIONE DIGITALE NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: tecnologie emergenti, opportunità e nuovi servizi per i cittadini nativi digitali.

Gli speakers di eccezione saranno:
per il SETTORE PUBBLICO Mattia Fantinati (Sottosegretario Ministero Pubblica Amministrazione), Gianpaolo Manzella (Assessore sviluppo economico ed innovazione della Regione Lazio), Flavia Marzano (Assessore Roma Semplice) e Maurizio Stumbo, Direttore sistemi informativi LazioCrea.
Per il SETTORE TECNOLOGICO e INVESTORS Roberto Cingolani (Direttore Scientifico IIT Istituto Italiano di Tecnologia), Pier Luigi Dal Pino (Direttore relazioni istituzionali Microsoft) e
Stefano Devescovi (Business Development settore pubblico IBM)

HYPERPOLITICS: il primo evento dedicato da Visionari all’innovazione nella Pubblica amministrazione, in collaborazione con l’Intergruppo “Innovazione digitale nella pubblica amministrazione” del Consiglio Regionale del Lazio.
1 giorno di approfondimento, 7 ospiti d’eccellenza, una serie di workshop immersivi per connettersi con una Community innovativa. Realizzato con la direzione scientifica di Federico Pistono (presidente e fondatore di VISIONARI),  sarà un’occasione unica per entrare in contatto con speaker a livello nazionale e per guardare all’innovazione tecnologica come opportunità personale, professionale o come attivismo sociale.

Le sessioni della mattinata saranno dedicate alle tecnologie emergenti ed esponenziali (digital economy, blockchain, intelligenza artificiale), ai modelli di innovazione della pubblica amministrazione (digitalizzazione ed amministrazione nativa digitale, cybersecurity, opendata e analisi predittive), ai nuovi rapporti fra istituzioni e cittadini attraverso piattaforme di servizi digitali applicati alla pubblica amministrazione (edemocracy, egovernment, e-payment, smart contract).

SETTORI

DIGITAL PA
Modelli di innovazione della pubblica amministrazione come digitalizzazione ed amministrazione nativa digitale, cybersecurity, opendata e analisi predittive

E-SERVICE
Edemocracy, Egovernment, E-payment, e smart contract sono solo alcuni dei nuovi rapporti fra istituzioni e cittadini che si estrinsecheranno sotto forma di nuove piattaforme di servizi digitali applicati alla pubblica amministrazione.

REGISTRATI ALL’EVENTO

PROGRAMMA PRELIMINARE

9.30 – 10.00 Accoglienza
10.00 – 10.20 Saluti Istituzionali Luigi GABRIELE (Vicepresidente VISIONARI) Davide BARILLARI (Chairman intergruppo “Innovazione digitale nella PA”)
10.30 – 11.00 Politiche del governo per l’innovazione digitale Mattia FANTINATI
11.00 – 11.30 Progetti regionali in corso per l’innovazione digitale Gian Paolo MANZELLA
11.30 – 12.00 Politiche ente locale per l’innovazione digitale Flavia MARZANO
12.00 – 12.30 Ricerca applicata all’innovazione digitale per la PA Roberto CINGOLANI
12.30 – 13.00 Case studies per il mondo pubblico Pier Luigi DAL PINO
13.00 – 13.30 Innovazione Sistemica Stefano DEVESCOVI

Dalle 14.30 – 16.00 Local Challenge (Sale Rutuli e Sabini)
A) Open data, trasparenza e diritto alla privacy
B) Utilizzi della Blockchain nella pa: digitalizzazione e conservazione documentale, sanità elettronica, tracciabilità di prodotti.
C) Diritti e cittadinanza digitale. Processi di edemocracy di ultima generazione per i nativi digitali
16.30 – 17.00 Memorandum per la PA

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VISIONARI, un’associazione non-profit che promuove l’utilizzo responsabile di scienza e tecnologia per il miglioramento della società.

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