Primoconsumo è una realtà associativa il cui scopo è quello di assistere e tutelare i diritti e gli interessi dei cittadini e dei consumatori. Riconosce e si fonda sul valore dell’Autonoma iniziativa dei cittadini. Crede nel potere dell’informazione responsabile e dell’orientamento del consumatore con particolare riguardo alle fasce sociali più deboli ed ai fenomeni sociali più complessi – anche per gli interessi economici sottesi- come la dipendenza del gioco d’azzardo patologico.

In questo ambito e con queste premesse nasce:
– il progetto “GAME-OVER – la dipendenza dal gioco non è un gioco”
– e l’impegno nella CAMPAGNA NAZIONALE “METTIAMOCI IN GIOCO” per sensibilizzare cittadini ed istituzioni sui rischi connessi al gioco d’azzardo che vedrà la sua presentazione alla Sala del Carroccio in Piazza del Campidoglio il 25.02.2015.
Game-Over è un progetto che si è posto e si pone l’obiettivo di informare, sensibilizzare e supportare i cittadini ed i consumatori sui rischi connessi al gioco d’azzardo e può contare al suo interno su un centro d’ascolto per l’orientamento ed il supporto psicologico e legale ai giocatori affetti da ludopatia ed ai loro familiari.

I dati che emergono dalle attività del progetto dimostrano e confermano il potere della informazione responsabile sulla prevenzione dai rischi connessi al gioco d’azzardo patologico messe in campo da realtà esterne al gioco.

Dai dati raccolti dal Centro d’ascolto “Game-Over” di PRIMOCONSUMO emerge che:
– nel 2011 il debito coinvolgeva il 38% delle persone;
– nel 2012 il 32,9%,
– nel 2013 il 17, 1%, quindi più che dimezzato rispetto al 2011

La diminuzione percentuale del debito registrata nel 2013 che sembra confermarsi nel 2014 dimostra l’importanza dei messaggi di informazione, sensibilizzazione e prevenzione dai rischi del gioco d’azzardo patologico (GAP)

I giocatori accedono non solo al credito sommerso ma chiedono finanziamenti agli istituti di credito e si indebitano per giocare senza riuscire a mantenerne il controllo.
Questo determina un sovra indebitamento che non sempre si riesce a gestire attraverso gli strumenti a tutela, quali la rinegoziazione del debito, i piani di rientro e di composizione della crisi nelle sedi giudiziarie ed extragiudiziarie ed il ricorso alle amministrazioni di sostegno.
Questi strumenti di tutela non bastano e vanno supportati. Questo emerge dal dipartimento salute e servizi finanziari dell’associazione di cui è responsabile l’Avv. Ersilia Urbano.

PRIMOCONSUMO con il dipartimento di riferimento si è battuta e si batte affinché ANCHE gli istituti di credito diano il proprio contributo al processo di informazione e sensibilizzazione sui rischi del gioco d’azzardo patologico, esponendo all’interno dei locali brochure di informazione e prevenzione dal RISCHIO SOVRAINDEBITAMENTO ed informando il consumatore sui rischi da sovra-indebitamento legati al gioco lecito anche al momento della sottoscrizione delle richieste di credito. Sono necessarie informative apposite.

I dati raccolti dimostrano che i messaggi di informazione, sensibilizzazione e prevenzione dai rischi del gioco d’azzardo patologico hanno un effetto sulle conseguenze e di questo le istituzioni devono prendere atto e farsene carico diffondendo messaggi disillusori.