I dati parlano chiaro, il gioco d’azzardo tra minori sta assumendo proporzioni preoccupanti: si parla infatti di un 8% dei bambini tra i 7 e gli 11 anni che gioca a soldi online. Il 15,3% scommette soldi offline: solo il 74,1% dichiara di non averlo mai fatto. Giocano a soldi online e offline anche, rispettivamente, il 12% e il 27% dei ragazzi tra i 12 e i 18 anni. I maschi sono i più a rischio dipendenza e, in generale, a un adolescente su quattro tra quelli che giocano capita a volte di perdere molti soldi (dati Eurispes – Telefono Azzurro).

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Proprio in vista di tali sconcertanti dati il Codici si è impegnato nella lotta dei pericoli connessi al gioco d’azzardo, soprattutto per quanto riguarda i minori. L’associazione infatti si è fatta promotrice di un progetto dal titolo “Io la mia vita non me la gioco”, rivolto ai ragazzi in età scolastica e finalizzato a far conoscere le caratteristiche del gioco compulsivo e d’azzardo, sia legale che illegale. L’obiettivo è quello di aiutare i ragazzi a distinguere il cosiddetto gioco sociale, che non incide negativamente sulle attività lavorative, economiche, affettive ed amicali, da un gioco problematico e patologico, che assorbe energie e risorse di un individuo, nel quale il comportamento compulsivo può determinare un grave deterioramento della qualità della vita e delle relazioni familiari, provocando vere e proprie ludopatie.

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Dato il contesto- commenta il Segretario Nazionale del Codici, Ivano Giacomelli – accogliamo con favore le azioni proposte e ci auguriamo che sia portata avanti una azione di contrasto al gioco d’azzardo patologico soprattutto rivolta ai minori. Per offrire consulenza, dare supporto e informazioni sulla problematica il Codici ha attivato le seguenti iniziative:

· Gli sportelli d’aiuto per il supporto e la consulenza legale psico-sociale. Chiunque voglia ricevere informazioni o consulenze può chiamare il nostro numero unico 06/5571996.

· Gli incontri nelle scuole medie inferiori e superiori, nei quali attraverso il metodo della peer education – ossia l’educazione tra pari – vengono illustrati i temi del gioco d’azzardo e più in generale del gioco compulsivo, analizzando cause e conseguenze.

Un canale tv web rivolto ai giovani, ma non solo, con servizi dedicati alla tematica e la messa in onda di cartoni animati inediti dell’associazione dedicati all’argomento. L’associazione presenterà in una conferenza stampa che si terrà a Roma l’11 Giugno i dati sulle ludopatie e dipendenze.

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Roma, 4 Giugno