Roma, 8 Maggio 2015. Togliere i vitalizi ai condannati in vista delle elezioni regionali. Per ottenere l’effetto contrario. Sembra assurdo? Vediamo.
E’ chiaro che la delibera degli uffici di presidenza del Parlamento e’ stata presa in relazione alle elezioni regionali di fine mese: il PD pressato dal MoVimento 5 Stelle non vuole passare per quello che si oppone ad una norma di “punizione esemplare”. Salvo che il M5S ha immediatamente alzato l’asticella, chiedendo l’abolizione tout court dei vitalizi che, ricordiamo, non ci sono piu’ da questa legislatura. Cosi’ il PD e’ di nuovo sotto schiaffo accusato di aver fatto accordi sottobanco per limitare gli effetti della delibera.
Ci sono poi alcune considerazioni di legittimita’: come si fa a modificare una legge, quella dei vitalizi passati, con una delibera che e’ un atto amministrativo e, ancora, come si fa a rendere operativa una norma che “punisce” atti del passato? Sono stati violati i fondamentali giuridici e legislativi di uno Stato di diritto.
Oggi tocca a “loro”, domani ai cittadini.

Primo Mastrantoni, segretario Aduc