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Salute

Malasanità a Crotone, muore un paziente.Medico imprudente?

Dimesso frettolosamente a Crotone ultrasettantenne in seguito ad una caduta, dopo pochi giorni il decesso.
Codici e Codici salute ammesse oggi parti civili nel processo di malasanità

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La storia molto in breve è la seguente: Ospedale di Crotone, l’anno scorso un ultrasettantenne dopo essere caduto si reca al pronto soccorso del nosocomio.

I medici senza aver approfondito, gli dicono che sta bene e lo dimettono.

Il giorno  dopo il paziente cade nuovamente per un embolia in corso causata dalla caduta del giorno precedente che gli cagiona  anche  un infezione batterica; va in coma, lo portano all’ospedale di Catanzaro per cercare di salvarlo e lì purtroppo troverà la morte.

“Tutta questa vicenda non può che riportare l’ attenzione della collettività sui rischi che comporterebbe il passaggio a legge del ddl #salvamedici, che deresponsabilizza la classe medica in caso di errore. Ci battiamo  affinchè negli ospedali si facciano sempre tutti gli accertamenti necessari senza lasciare nulla al caso, solo in questo modo potranno essere tacitate le coscienze”. Commenta Ivano Giacomelli del Codici

Fermiamo il ddl #salvamedici, il vostro aiuto è fondamentale!

http://www.spazioconsumatori.tv/comunicati-stampa/sanita/item/1030-malasanita-approvato-il-salvamedici-la-politica-cancella-la-responsabilita-medica

https://www.change.org/p/decessi-per-malasanit%C3%A0-il-governo-propone-il-ddl-salvamedici-fermiamoli-subito

http://spazioconsumatori.tv/comunicati-stampa/sanita/item/1193-la-malasanita-e-il-ddl-salvamedici-una-vergogna-tutta-italiana

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Salute

Scuole. Il 15 marzo sciopero Globale per il clima

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Fridays for Future: Federconsumatori aderisce alle iniziative per garantire un futuro al pianeta e promuovere lo sviluppo sostenibile.

La Federconsumatori, da sempre impegnata nella difesa dell’ambiente e nello sviluppo della cultura delle sostenibilità aderisce con convinzione al movimento Fridays for Future.

Una battaglia nata dal coraggio e dalla determinazione di Greta Thunberg, che ha coinvolto giovani studenti in tutto il mondo con l’obiettivo di fermare il cambiamento climatico e garantire un futuro al nostro pianeta.

In tal senso sosterremo lo sciopero globale promosso dagli studenti “School Strike 4 Climate” indetto il 15 marzo per rivendicare il proprio diritto alla giustizia climatica.

L’adesione a tale iniziativa si inquadra in uno scenario più vasto in cui la Federconsumatori è impegnata a promuovere lo sviluppo sostenibile e l’efficienza energetica, nonché a rivendicare un maggiore impegno dei governi per il clima e la tutela ambientale, specialmente alla luce dei dati allarmanti provenienti dai principali osservatori sul clima.

Gli impegni assunti a livello internazionale sono degli obiettivi fondamentali da cui partire, fissando sempre più in alto i limiti alle emissioni di gas a effetto serra e l’incremento della quota di energia soddisfatta da fonti rinnovabili.

Non è solo un problema di ordine economico o geopolitico, ma si tratta di una vera e propria questione di giustizia sociale, che investe le condizioni di vita delle nuove generazioni. Per garantire a loro un futuro è necessario agire con responsabilità oggi: il primo passo è prendere parte alle iniziative che ogni venerdì si stanno diffondendo anche nelle piazze italiane.

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Salute

Dis-Servizio sanitario. I cassaintegrati i più colpiti socialmente. 70% dei cittadini rinuncia ai farmaci.

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Mercoledì 6 febbraio 2019 – ore 13.00
XII Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati

guarda il video dell’audizione:

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Salute

CONTRACCETTIVO A RISCHIO: CODACONS PRESENTA ESPOSTO IN PROCURA

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Un contraccettivo permanente dagli effetti collaterali pericolosi al punto da portare il Ministero della salute a disporne il richiamo su tutto il territorio nazionale. E’ il caso del contraccettivo “Essure”, prodotto dalla Conceptus Inc., un’azienda sussidiaria della Bayer, finito nel mirino del Codacons che lancia oggi una azione collettiva in favore di tutte le donne che hanno scelto di impiantare il prodotto in questione.

Nel periodo di tempo in cui è stato sul mercato, Essure sarebbe stato impiantato a circa 7000 donne italiane, in alternativa all’operazione chirurgica quale metodo contraccettivo permanente ed irreversibile – spiega il Codacons – Dal momento dell’immissione in commercio, tuttavia, moltissime donne hanno lamentato gravi effetti collaterali seguiti all’impianto, dalla perforazione delle tube di Falloppio e dell’utero alle emorragie e gravidanze indesiderate, arrivando in un numero rilevante di casi alla rimozione chirurgica del dispositivo.

A seguito di tali complicanze il Ministero della Salute ha richiesto, attraverso un avviso di sicurezza, di procedere in via precauzionale al tempestivo richiamo di tutte le unità ancora presenti presso le strutture sanitarie sul territorio nazionale.

Il Codacons – che nei giorni scorsi sul caso ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Roma – ha deciso di scendere in campo a tutela delle donne che hanno fatto ricorso al contraccettivo Essure, mettendo a disposizione uno staff medico-legale per valutare le dovute azioni da intraprendere a loro tutela e finalizzate ad ottenere il risarcimento dei danni subiti, anche in relazione ai rischi sanitari corsi.

Tutti gli interessati possono ottenere info alla pagina https://codacons.it/sotto-accusa-il-dispositivo-contraccettivo-permanente-essure-agisci-ora-per-chiedere-il-risarcimento/

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