L’Italia torna in deflazione, registrando il minimo da oltre mezzo secolo, con l’inflazione che a gennaio scende al -0,6%.

Alla base del crollo dei listini, però, non vi è solo la caduta dei prezzi nei settori energia e carburanti – spiega il Codacons – Il basso livello dell’inflazione registrato nell’ultimo anno, e che prosegue nel 2015, è da attribuire principalmente alla costante riduzione dei consumi operata dalle famiglie. La ridotta capacità d’acquisto dei cittadini, che ha portato ad una spesa sempre più limitata in tutti i settori (-80 miliardi di euro negli ultimi 7 anni), si riflette direttamente sul livello dei listini al dettaglio. In sostanza, meno gli italiani comprano, più i prezzi scendono.

La speranza – prosegue il Codacons – è che la riduzione dei prezzi energetici, del carburante e delle bollette, porti nei prossimi mesi le famiglie ad aumentare i consumi, attraverso un utilizzo dei risparmi realizzati grazie al calo del petrolio.