“Siamo profondamente preoccupati per le sorti di un’industria vitale per il presente e per il futuro del Paese”. E’ quanto dichiara Raffaele Caracciolo, esperto di automotive dell’Unione Nazionale Consumatori (http//www.consumatori.it), dopo l’ennesimo episodio della diatriba tra la Fiat e i sindacati.

“L’auto è un bene primario -aggiunge l’esperto- una componente ancora insostituibile per molti consumatori, anche se dovremmo imparare ad utilizzarla con giudizio. Intanto, però, condividiamo le preoccupazioni del Ministro dello Sviluppo economico Flavio Zanonato e ci auguriamo che voglia convocare anche i rappresentanti dei consumatori al tavolo da lui proposto, dedicato a rilanciare il settore automobilistico”.
“La nostra associazione infatti -conclude Caracciolo- ha attivato da tempo un osservatorio sul settore dell’auto e può fornire un contributo importante per rilanciare le vendite, assicurando equità e senza incidere sul bilancio pubblico”