Seguici su

Consumatori

Mercato Libero Energia: firmato accordo AA/CC – Energetic Source

Pubblicato

il

E’ stato raggiunto un accordo quadro con le Associazioni dei Consumatori finalizzato alla piena tutela dei cittadini (clienti rappresentati da utenti domestici e micro-business) nell’ambito del consumo energetico che tiene conto in modo esteso di tutte le possibili situazioni di assistenza e protezione degli interessi dei consumatori. Protagonisti dell’intesa sono il gruppo Energetic Source, tra i principali operatori del mercato libero dell’energia elettrica e gas naturale, e le associazioni del Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti (CNCU).

Il Gruppo opera attraverso il brand Energetic Source, per le imprese di grandi e medie dimensioni, e il brand Flyenergia, per il mercato retail e domestico. Nata nel 2002 e acquisita da Energetic Source nel 2006, Flyenergia è una realtà specializzata nello sviluppo di un’offerta luce e gas dedicata ai liberi professionisti e all’utenza domestica. La società, di proprietà al 100% di Energetic Source, è perfettamente integrata nell’organizzazione del Gruppo.
Le associazioni firmatarie dell’accordo: ACU, Adiconsum, ADOC, Adusbef, Assoconsum, AssoUtenti, Casa del Consumatore, Centro Tutela Consumatori e Utenti, Cittadinanza Attiva, Codacons, Codici, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa Cittadino, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori.

Gli obiettivi dell’accordo sono di ampio respiro. Oltre al rispetto del Codice di Consumo e dei provvedimenti dell’AEEG che prevedono la tutela del consumatore, Energetic Source e Flyenergia si impegnano a condividere sia un “Codice Etico” di tutela del cliente finale da fornire alle agenzie e i partner di vendita che le modalità di formazione di quest’ultime e a far conoscere alle Associazioni preventivamente le iniziative con un significativo impatto sulla clientela mass market..

E ancora, trasparenza e correttezza di ogni forma di relazione dell’azienda nei confronti dei cittadini – consumatori. Ciò significa che Energetic Source e Flyenergia sono obbligati in particolar modo ad una informazione chiara e non fraintendibile. E’ garantita la tutela in casi di violazioni in questo senso. L’apporto di concretezza dell’accordo è evidente: il cittadino potrà contare sull’attivazione di un canale privilegiato per reclami e richieste provenienti dalle Associazioni le quali saranno garanti dei tempi e delle corrette procedure da avviare. Un punto estremamente sensibile per il cittadino è l’attivazione non richiesta, bad practice nella quale da anni il comparto persevera. L’accordo intende arginare tale malversazione. Per questo prevedrà anche la condivisione di un codice di autoregolazione volontaria per le attivazioni non richieste (in base alla delibera dell’Autorità dell’Energia Elettrica e Gas 153/12).

Infine proprio per giungere agli obbiettivi su menzionati e per monitorare le attività sarà istituito un Osservatorio, coordinato dal Direttore Generale del Gruppo Energetic Source o da suoi delegati e composto da 2 membri per il Gruppo Energetic Source e 4 membri per le Associazioni scelti tra le Associazioni firmatarie con criterio turnatario.

“Oggi si è compiuto un passo importante verso la piena tutela dei consumatori – commenta Luigi Gabriele, Responsabile Rapporti Istituzionali Codici – La trasparenza e la correttezza del rapporto con le aziende è sempre stato un obiettivo importante per la nostra Associazione, per questo motivo c’è grande soddisfazione per l’importante accordo che si è firmato oggi”.

Clicca per commentare

You must be logged in to post a comment Login

Leave a Reply

Consumatori

MADE IN ITALY DAY 2018 Venerdì 14 dicembre, aiutiamo i nostri produttori

Pubblicato

il

l

Adiconsum aderisce alla petizione lanciata dai produttori italiani
a tutela del Made in Italy

NO all’introduzione di bollini allarmistici
per indicare salubrità o meno degli alimenti
13 dicembre 2018 – Sono giorni difficili per il Made in Italy. Mentre, proprio in questi giorni, dovrebbe andare in votazione una risoluzione presentata, lo scorso novembre, alla seconda Commissione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite (ONU) sull’utilizzo di bollini allarmistici per indicare la salubrità o meno degli alimenti, che penalizzerebbe i prodotti Made in Italy, la Coldiretti ha lanciato un nuovo allarme sul giro d’affari dell’Italian Sounding che sarebbe salito a 100 miliardi di euro.

ADICONSUM, come associazione rappresentativa dei consumatori italiani, sostiene i produttori italiani, ed in particolare la petizione dei Produttori Italiani “Scegli il prodotto italiano. Acquistalo nei Centri storici”, lanciata in occasione del “Made in Italy Day”, che si celebra il prossimo venerdì 14 dicembre 2018.

A tal proposito, ADICONSUM annuncia, a testimonianza del suo impegno nella tutela delMade in Italy, che siglerà un protocollo d’intesa con l’Istituto Tutela Produttori Italiani.

Continua a leggere

Consumatori

Adiconsum segnala Toyota per pubblicità ingannevole

Pubblicato

il

Carlo DE MASI, Presidente di Adiconsum nazionale:
L’ingannevolezza dei messaggi pubblicitari della Toyota segnalati già dallo scorso 2 luglio.

Adiconsum a Antitrust:
aprire al più presto l’istruttoria tesa ad accertare l’ingannevolezza dei claim diffusi
dalla casa automobilistica giapponese


 
13 dicembre 2018 – Lo scorso 2 luglio, Adiconsum ha segnalato all’Antitrust, l’ingannevolezza di alcuni messaggi pubblicitari relativi alle auto ibride della Toyota.

Apprendiamo dalla stampa – dichiara Carlo De Masi,Presidente di Adiconsum nazionale –che nei giorni scorsi anche un’altra associazione consumatori ha deciso di chiedere l’intervento dell’Antitrust  per porre fine alla pubblicità ingannevole di Toyota.  È evidente che siamo di fronte ad un vero e proprio “CASO” che necessita di chiarezza per non indurre il consumatore a fare acquisti con aspettative ecologiche e di prestazioni che poi non corrispondono alla realtà.

Toyota nella sua pubblicità usa termini come “50% elettrica”, “Non devi ricaricarla e ti permetterà di fare oltre il 50% dei tuoi percorsi in città in modalità elettrica”, “si traduce in risparmio di benzina e zero emissioni”. Frasi che fanno credere ciò che non è possibile, visto che un’auto ibrida semplice può percorrere, in solo elettrico, al massimo circa 2 Km.

ADICONSUM, da sempre attenta all’innovazione e soprattutto alla mobilità sostenibile, già da aprile 2018 è intervenuta per cercare di far modificare la pubblicità ritenuta non corretta, contattando direttamente  la dirigenza della Toyota. Nonostante i ripetuti incontri – dichiara Mauro Vergari, responsabile dell’Ufficio innovazioni di ADICONSUM – l’azienda automobilistica nipponica ha ritenuto di non dover modificare la pubblicità, costringendo ADICONSUM, a luglio 2018, a segnalare il caso all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Da allora siamo in attesa che l’Antitrust apra l’istruttoria e speriamo che al più presto si faccia chiarezza.

L’acquisto di un’auto sostenibile, che salvaguardi l’ambiente e la salute, è attualmente  un’esigenza molto sentita da parte dei consumatori che richiede scelte oculate e competenti, viste anche le recentissime scelte del Governo in merito alla bonus/malus che si vuole applicare alle auto riducendo il costo di quelle non inquinanti, i sempre più diffusi divieti alla circolazione per le auto inquinanti da parte dei Comuni e soprattutto la necessità di raggiungere gli obiettivi europei per ridurre, entro il 2030, del 33% le emissioni di CO2.

Con questo quadro non è possibile tollerare da parte delle case automobilistiche, come Toyota, pubblicità contenenti messaggi equivoci, non trasparenti e infondati che inducono ad acquisti errati:
·      non basta dire “ibrido” per credere di non inquinare
·      non è corretto dire “ibrido” per intendere trazione elettrica, perché le motorizzazioni ibride sono variegate e soprattutto esiste una grande differenza fra le ibride normali, che hanno motori temici con un piccolissimo storage per l’elettrico, e l’ibrido plug-in assimilato ai veicoli elettrici.  Il plug-in, infatti, oltre al motore termico ha un motore elettrico alimentato da una capiente batteria, capace di circolare da solo per oltre 50 Km senza nessuna emissione (non inquinando le città) ed è ricaricabile con la spina collegata alla rete elettrica.

Confidiamo nell’intervento dell’Antitrust – conclude De Masi – che con la sua qualificata azione sicuramente vorrà fare chiarezza. I consumatori hanno diritto a ricevere informazioni corrette, certe  e comprensibili da tutti.

Continua a leggere

Consumatori

Giocattoli, occhio al marchio

Pubblicato

il

E’ Natale e volete bene ai vostri figli vero?Prima di comprare un giocatolo guarda questo.
ADICONSUM NAZIONALE e @Centro Europeo Consumatori Italia lanciano la Campagna “Sotto l’albero di Natale”4 video pillole sui regali più gettonati a Natale: giocattoli, abbigliamento, telefonini, alimentari in un botta e risposta tra consumatori ed esperti dell’Associazione per un Natale all’insegna dell’esercizio dei propri diritti.

Continua a leggere