I dati diffusi oggi dall’Inps confermano come i pensionati italiani restino tra i più poveri d’Europa. “Quasi la metà dei pensionati percepisce un assegno inferiore ai 1000 euro al mese, mentre poco meno di 2 milioni di persone non arrivano ad una pensione di 500 euro al mese – spiega il Presidente Carlo Rienzi – Le pensioni italiane, inoltre, sono le più tassate d’Europa, e ciò contribuisce a rendere i nostri pensionati tra i più poveri dei paesi sviluppati. La tassazione sugli assegni elargiti dall’Inps, infatti, arriva in Italia al 20%, contro un prelievo fiscale dello 0,2% in Germania, 5,2% in Francia, 7,2% nel Regno Unito e 9,5% in Spagna. Il Governo, che già ha danneggiato i pensionati non restituendo loro il maltolto della legge Fornero bocciata dalla Consulta, deve impegnarsi a ridurre la pressione fiscale sulle pensioni allineando la tassazione alla media europea, attraverso sgravi fiscali specie per chi riceve assegni da fame” – conclude Rienzi.