Milano: questa è la triste vicenda di un cittadino invalido, che nel corso degli ultimi due anni si è visto notificare dal Comune, nonostante avesse la certificazione corretta (il pass di invalido), 144 multe per violazione di Ztl.
Come se questo non bastasse le prime 40 multe sono state notificata alla residenza sbagliata, ed ora sono in mano ad equitalia.
Tutte le altre sono state oggetto di ricorso al Prefetto, che però le ha rigettato, raddoppiando la sanzione, perché la targa dell’autovettura non era stata registrata dal Comune.
Ancor più paradossale il fatto che nonostante successivamente la targa fosse stata registrata dal Comune di Milano, alla persona sono continuate ad arrivare altre multe.
Una storia incredibile che avrebbe dovuto essere risolta dal Comune in autotutela, cosa che invece non è accaduta; le multe sono continuate ad arrivare e le stesse sono state a loro volta raddoppiate dal Prefetto.
Lo scopo della multa non è quello di permettere al Comune di fare cassa, ma di dissuadere il cittadino dal compiera la violazione: numerose sentenze del Giudice di Pace hanno ribadito la nullità delle multe seriali nel caso in cui il contravventore non era a conoscenza del divieto.
In questo caso la condotta del Comune di Milano, primo in Italia per emissione le multe, sembra incredibile, se un cittadino invalido, con un regolare pass, viene sanzionato 144 volte, ci domandiamo tutti gli altri cittadini milanesi cosa debbano subire.
A partire dalla multe notificate in spregio alla normativa, che prevede la necessità di notificare il verbale nei 90 gg., che continuano ad essere notificate dal Comune, adducendo come giustificazione i lunghi tempi per prendere visione delle immagini.
Comune di Milano record di multe ad un invalido a seguito del record nazionale per emissione di multe.
Il Presidente del Codacons, Marco Donzelli, così si esprime sulla questione: “basta con le multe che permettono di fare cassa, necessario maggior rispetto per tutti i cittadini”.