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Salute

Ministero della Salute e la fantasia è al potere

Il dicastero lancia il progetto “Mangia sano, investi in salute” sette mesi dopo che CODICI ha avviato il suo “Mangia sano mangia made in”

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Non si può certo chiedere a un ministero una buona dose di creatività e originalità per gli slogan delle campagne. Ma certamente alle agenzie di comunicazione a cui il dicastero affida l’incarico, sì.

Il nuovo progetto lanciato dal ministero della Salute all’Expo ha come titolo “Mangia sano, investi in salute”. L’obbiettivo è chiaro: sensibilizzare alla cultura della corretta alimentazione.

“Appena venuti a conoscenza della campagna, ci è suonata subito lampante l’assonanza dello slogan con quello del nostro progetto “Manga sano, mangia made in”, avviato da CODICI già da sette mesi”, dichiara Ivano Giacomelli Segretario Nazionale CODICI.

“La nostra iniziativa ha lo scopo di informare i consumatori sui marchi e le regole della certificazione di qualità, necessarie per tutelare il mercato alimentare dalla contraffazione”, aggiunge Giacomelli.

“Il rischio di trovarsi nel piatto un’imitazione venduta come l’originale è infatti altissimo per colpa del perdurare della crisi economica e della moltiplicazione degli operatori economici. CODICI tramite “Mangia sano mangia made in” cerca di coprire le lacune dell’informazione di settore promuovendo allo stesso tempo l’alimentazione salutare e i prodotti certificati dell’eccellenza italiana”.

“Al ministero della Salute, rimproveriamo solo di non aver controllato ciò che la rete già offriva nel settore e di non essersi sforzato a immaginare uno slogan più originale”.

Per saperne di più:

http://www.codici.org/mangia-sano-mangia-made-in.html

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Salute

Scuole. Il 15 marzo sciopero Globale per il clima

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Fridays for Future: Federconsumatori aderisce alle iniziative per garantire un futuro al pianeta e promuovere lo sviluppo sostenibile.

La Federconsumatori, da sempre impegnata nella difesa dell’ambiente e nello sviluppo della cultura delle sostenibilità aderisce con convinzione al movimento Fridays for Future.

Una battaglia nata dal coraggio e dalla determinazione di Greta Thunberg, che ha coinvolto giovani studenti in tutto il mondo con l’obiettivo di fermare il cambiamento climatico e garantire un futuro al nostro pianeta.

In tal senso sosterremo lo sciopero globale promosso dagli studenti “School Strike 4 Climate” indetto il 15 marzo per rivendicare il proprio diritto alla giustizia climatica.

L’adesione a tale iniziativa si inquadra in uno scenario più vasto in cui la Federconsumatori è impegnata a promuovere lo sviluppo sostenibile e l’efficienza energetica, nonché a rivendicare un maggiore impegno dei governi per il clima e la tutela ambientale, specialmente alla luce dei dati allarmanti provenienti dai principali osservatori sul clima.

Gli impegni assunti a livello internazionale sono degli obiettivi fondamentali da cui partire, fissando sempre più in alto i limiti alle emissioni di gas a effetto serra e l’incremento della quota di energia soddisfatta da fonti rinnovabili.

Non è solo un problema di ordine economico o geopolitico, ma si tratta di una vera e propria questione di giustizia sociale, che investe le condizioni di vita delle nuove generazioni. Per garantire a loro un futuro è necessario agire con responsabilità oggi: il primo passo è prendere parte alle iniziative che ogni venerdì si stanno diffondendo anche nelle piazze italiane.

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Salute

Dis-Servizio sanitario. I cassaintegrati i più colpiti socialmente. 70% dei cittadini rinuncia ai farmaci.

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Mercoledì 6 febbraio 2019 – ore 13.00
XII Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati

guarda il video dell’audizione:

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Salute

CONTRACCETTIVO A RISCHIO: CODACONS PRESENTA ESPOSTO IN PROCURA

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Un contraccettivo permanente dagli effetti collaterali pericolosi al punto da portare il Ministero della salute a disporne il richiamo su tutto il territorio nazionale. E’ il caso del contraccettivo “Essure”, prodotto dalla Conceptus Inc., un’azienda sussidiaria della Bayer, finito nel mirino del Codacons che lancia oggi una azione collettiva in favore di tutte le donne che hanno scelto di impiantare il prodotto in questione.

Nel periodo di tempo in cui è stato sul mercato, Essure sarebbe stato impiantato a circa 7000 donne italiane, in alternativa all’operazione chirurgica quale metodo contraccettivo permanente ed irreversibile – spiega il Codacons – Dal momento dell’immissione in commercio, tuttavia, moltissime donne hanno lamentato gravi effetti collaterali seguiti all’impianto, dalla perforazione delle tube di Falloppio e dell’utero alle emorragie e gravidanze indesiderate, arrivando in un numero rilevante di casi alla rimozione chirurgica del dispositivo.

A seguito di tali complicanze il Ministero della Salute ha richiesto, attraverso un avviso di sicurezza, di procedere in via precauzionale al tempestivo richiamo di tutte le unità ancora presenti presso le strutture sanitarie sul territorio nazionale.

Il Codacons – che nei giorni scorsi sul caso ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Roma – ha deciso di scendere in campo a tutela delle donne che hanno fatto ricorso al contraccettivo Essure, mettendo a disposizione uno staff medico-legale per valutare le dovute azioni da intraprendere a loro tutela e finalizzate ad ottenere il risarcimento dei danni subiti, anche in relazione ai rischi sanitari corsi.

Tutti gli interessati possono ottenere info alla pagina https://codacons.it/sotto-accusa-il-dispositivo-contraccettivo-permanente-essure-agisci-ora-per-chiedere-il-risarcimento/

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