“Queste proposte sono inaccettabili ed assolutamente immorali” commenta risentito Ivano Giacomelli del Codici “ dopo tante battaglie che vengono condotte per affermare il principio di bigenitorialità ecco spuntare questa proposta, dove in una coppia di fatto (etero o gay) viene permesso ad uno dei due di esercitare funzioni di genitore senza esserlo e pur essendo in vita il genitore naturale. Possiamo fare l’esempio di un padre separato, l’ex consorte ottiene l’affido del minore e in seguito si trova una nuova compagna, a quest’ ultima è permesso svolgere le funzioni del padre, il quale già vede con difficoltà e raramente il figlio, cosa potrebbe accadere se il nuovo partner dell’ex a prescindere dal sesso potesse assumere il ruolo di un genitore a tutti gli effetti quando esiste già un vero genitore?? Codici combatterà per contrastare quest’ assurda proposta che getterebbe le famiglie con separazioni conflittuali nel caos, escludendo completamente il genitore “mobbizzato” dalla vita del figlio e privandolo della patria potestà!           

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