Anche quest’anno Miss Italia dedica una attenzione particolare al sociale, attraverso lo Sportello Anti-stalking avviato dal Codacons in collaborazione con il concorso di bellezza più famoso d’Italia.

Una iniziativa fortemente voluta da Patrizia Mirigliani e dall’organizzazione del concorso, con lo scopo di aiutare le donne a combattere gli atti di violenza fisica e psicologica e denunciare molestie, aggressioni e vessazioni di ogni tipo.

In base ai dati raccolti dallo Sportello del Codacons nell’ultimo anno, il problema dello stalking continua a mietere vittime in Italia, e coinvolge soprattutto le giovanissime.

Il 37% delle donne che si sono rivolte all’associazione denunciando violenze, abusi o molestie, ha infatti una età compresa tra i 14 e i 24 anni (25-45 anni: 35%; oltre 45 anni: 21%). La maggior parte di esse risiede al nord Italia (48%), mentre le segnalazioni giunte dal sud si fermano al 16% del totale (centro 36%).

Si tratta per il 41% di disoccupate, mentre il 27% delle denunce rese al Codacons è giunto da casalinghe. Nella maggior parte dei casi, l’autore delle molestie è l’ex partner (31%), seguito dal partner attuale (29%), amico-conoscente-collega 17%; Estraneo 16%; Familiare 7%.

Dai dati raccolti dallo Sportello anti-stalking del Codacons, emerge poi una forte mancanza di fiducia da parte delle donne negli effetti della propria denuncia: solo il 29% delle vittime ritiene infatti di poter ottenere qualche risultato denunciando penalmente il proprio stalker. Si è riscontrato un sentimento generale di sfiducia, con la denuncia che viene considerata persino controproducente e pericolosa per l’incolumità personale: nel 31% dei casi raccolti dall’associazione, infatti, le donne hanno affermato di non voler ricorrere alla giustizia per il timore di poter peggiorare la loro situazione.