“E’ evidente che, se le gravi accuse mosse dalla Procura dovessero trovare conferma, si configurerebbe un danno enorme per la città e per i suoi abitanti, sia sul fronte economico che su quello della gestione del bene pubblico – spiega il Presidente Carlo Rienzi – Non a caso in passato abbiamo contrastato in sede legale la realizzazione del progetto, che presentava aspetti poco chiari specie sul fronte dell’impatto ambientale. Per tale motivo il Codacons ha deciso di intervenire concretamente a tutela dei veneziani, e al momento è l’unica associazione in Italia che mette i propri uffici legali a disposizione di quei cittadini che intendano inserirsi nel procedimento e costituirsi parte offesa per avviare l’iter risarcitorio”.
Tutti gli utenti interessati possono inviare una mail all’indirizzo info@codacons.it e fornire la preadesione alla costituzione di massa volta a far valere i propri diritti e chiedere in equo risarcimento.