Roma, Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese | dall’8 luglio all’11 ottobre 2015 Yves Klein, Sidival Fila, Tito

Tre prospettive del sacro nell’arte contemporanea —- Registrati all’evento

Presentazione alla stampa: 7 luglio, ore 17.00

Inaugurazione della mostra: 7 luglio, ore 18.00

 Arte e sacro si fondono nelle mostre di Yves Klein, Sidival Fila e Tito, che propongono tre artisti differenti per nazionalità, generazione e stile, accomunati da una tensione per la ricerca spirituale, resa in una sintesi complessa di colore, luce e materia.  

 L’iniziativa è promossa dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo di Roma – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con i servizi museali di Zètema Progetto Cultura.

 Yves Klein: Spazi dell’Anima

A cura di Edvige Bilotti. In collaborazione con l’Yves Klein Archives. Con il patrocinio dell’Institut Français.

Fino al 4 ottobre 2015

 Arte come incontro col divino nella prima mostra a cura di Edvige Bilotti Spazi dell’Anima: Yves Klein e la devozione a Santa Rita da Cascia. Le opere di Klein (Nizza, 1928 – Parigi 1962) dedicate alla Santa e da lui stesso donate, in anonimato, al Monastero di S. Rita durante i suoi pellegrinaggi nel 1958 e nel 1961 a Cascia, sono riunite per la prima volta, determinando l’eccezionalità della mostra.

I lavori di restauro della basilica, danneggiata dal terremoto del 1979, hanno casualmente portato alla luce l’Ex-voto che ha ispirato il percorso espositivo delle opere offerte alla Santa.

I doni monocromi hanno un intenso significato di sintesi tra il suo percorso artistico, la fede, come momento sublime della consapevolezza vissuta nel segreto della devozione, e la sua storia personale di confronto con altre culture e filosofie.

 Sidival Fila: TrasFormAzione

A cura di Cinzia Fratucello

Arte sulle tracce dell’Infinito nella seconda mostra di Sidival Fila (Stato del Paranà, Brasile 1962) a cura di Cinzia Fratucello. Sono esposte una ventina di opere tra le più recenti, dal 2013 al 2015, dell’artista brasiliano che vive e lavora a Roma dal 2009.

Un gruppo di lavori che rivelano la profonda capacità di dialogo di Sidival Fila tra uomo e natura e manufatto, del “porsi in relazione” dell’essere con altri, potente e unica nel panorama dell’arte contemporanea.

La serie Coloured marble, opere complesse di varie dimensioni di tessiture inusuali tra colori, stoffe, fili e luci insieme alla grande installazione Metafora verde muschio, presente nella Sala del Ninfeo, mostrano la personalissima ricerca dell’artista sulla trasparenza della materia, per la luce che la invade, e sulla trasformazione della materia stessa, che porta vita nuova sia al concetto del non limite o oltre il limite/infinito dello Spazialismo sia all’azione colorata della gestualità dell’Action Painting.
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