Dal Consorzio e da Codici consigli utili per i consumatori

 Dalla mozzarella di bufala ai prodotti di ortofrutta, nessuno si salva dall’ondata di psicosi collettiva che sta interessando tutti i prodotti tipici campani. Per questo motivo il Codici ha aderito all’operazione trasparenza avviata dal consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop, per garantire ai cittadini un’informazione adeguata e rispondere finalmente alla domanda che sta assillando gran parte degli italiani: gli alimenti campani sono nocivi o non c’è alcun pericolo per la salute?

L’allarmismo è nato perché nella cosiddetta “Terra dei fuochi”, una vasta area tra le province di Napoli e Caserta, sembra che la criminalità organizzata per anni abbia gestito e smaltito illegalmente rifiuti speciali provenienti da tutta Italia.

 

La questione ha spaventato i consumatori che hanno smesso di acquistare i prodotti campani per paura di effetti dannosi sulla salute. Si pensi che, secondo il Consorzio, nell’ultimo periodo tale psicosi ha fatto crollare del 35/40% le vendite di mozzarella di bufala Do. Quella che fino ad ora è stata la terza Regione in Italia per produzione agricola, una garanzia di qualità e genuinità derivante proprio dalla specifica provenienza dei prodotti, oggi rischia di diventare sinonimo di tossicità.

 

Cosa consigliare ai consumatori?

• “Ragionare – dichiara Antonio Lucisano, Direttore Consorzio per la Tutela della mozzarella di bufala campana –  Le nostre bufale sono allevate all’interno di recinti chiusi dove vengono alimentati con una dieta rigorosamente stabilita dai veterinari, che prevede che il 50% sia fatta da foraggi provenienti dall’esterno e il restante 50% è mais che viene coltivato su territori che non sono questi della terra dei fuochi, quindi in commercio un prodotto assolutamente sano e sicuro”.

• Informarsi. “I consumatori devono sempre informarsi, devono diventare soggetti attivi – commenta Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale del Codici – Il consiglio che noi diamo è di controllare sempre: se avete dei dubbi rivolgetevi alle amministrazioni competenti  e pretendete che essi vi rispondano”.


• L’Operazione Trasparenza: Codici, insieme ad altre Associazioni Consumatori, ha aderito all’Operazione Trasparenza del consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop. L’iniziativa consiste nell’acquisto da parte delle Associazioni di Roma, Napoli e Milano, di mozzarelle di bufala campana e nella spedizione delle stesse ad un laboratorio di analisi tedesco riconosciuto a livello internazionale, che provvederà ad effettuare i più sofisticati test per indagare le caratteristiche dei prodotti. Le prove effettuate sui prodotti fugheranno qualsiasi dubbio sulla presenza o meno di elementi dannosi per la salute, in particolare saranno: in pH Brucella, Diossine e PCB, in ELAB Germania 6 metalli pesanti. La spedizione è già partita, ora siamo in attesa dei risultati.

Per vedere il servizio completo “Intervista doppia: mozzarella di bufala campana? Niente psicosi” è possibile cliccare qui oppure collegarsi al sito www.spazioconsumatori.tv.

 

Roma 2 dicembre 2013